Luigi Bobbio

IL CASO

Fallimento sospetto, giudice nel mirino a Nocera Inferiore

La procedura "irregolare" legata al caso dell'azienda conserviera Lodato

NOCERA INFERIORE - Arriva all’attenzione del procuratore della Repubblica di Napoli la procedura “irregolare” legata al caso dell’azienda conserviera Lodato: la curatela fallimentare della società, fallita nel febbraio 2018, ha depositato degli atti in danno dell’azienda ravvisando gravi irregolarità nel procedimento seguito dal Giudice dell’esecuzione del Tribunale di Nocera Inferiore, Luigi Bobbio . Nella documentazione sono messi in fila avvisi di vendita oltre i termini previsti per legge, irregolarità nei tempi e nei modi delle esecuzioni, istanze mai vagliate e una contestata espropriazione immobiliare, avviata da 4 diversi istituti bancari. In particolare, la curatela della Lodato, attraverso i curatori Angelo Scala e Giovanni D’Antonio , evidenziano la sospensione di ogni operazione di vendita dei beni aziendali disposta dal presidente del Tribunale il 7 giugno 2018, in attesa dell’udienza del tre luglio: in questa ultima data il giudice si riserva, ma poco dopo, il 17/18 luglio il professionista delegato alla vendita dei beni, avvocato Claudia Izzo , prende atto dell’esistenza di un’offerta, dello scioglimento della riserva e il venti luglio chiude la vendita in favore della ditta De Clemente Conserve per 11 milioni di euro.

Alfonso T. Guerritore