l’operazione 

Estorsioni a De Marinis Preso anche il terzo uomo

Rientrava da Malta Salvatore Cuccaro, il sessantanovenne imprenditore ricercato per la tentata estorsione all’imprenditore nocerino Giuseppe De Marinis, ma ad attenderlo all’aeroporto di Capodichino...

Rientrava da Malta Salvatore Cuccaro, il sessantanovenne imprenditore ricercato per la tentata estorsione all’imprenditore nocerino Giuseppe De Marinis, ma ad attenderlo all’aeroporto di Capodichino ha trovato gli agenti del commissariato di Nocera Inferiore. Arrestato ieri sera, Cuccaro, noto alle forze dell’ordine per reati gravi, lo zio del quarantenne Alessio Cuccaro, volto già noto per essere stato coinvolto in vicende di stupefacenti, e del quarantaduenne Salvatore, arrestati martedì all’alba per le richieste estorsive a De Marinis.
I tre, di San Giorgio a Cremano e Ponticelli, finiti sott’inchiesta da parte degli uomini del commissariato di via Falcone, agli ordini del vicequestore Luigi Amato, avrebbero fatto esplodere un ordigno nel gennaio 2017 e, l’anno dopo, alcuni colpi di pistola sempre contro il cancello di casa di Giuseppe De Marinis a Nocera Inferiore. Tutti e tre gli indagati sono destinati agli arresti domiciliari.
Tutto inizia con un investimento andato a male ad Algete in Spagna: i tre napoletani avrebbero dato 700mila euro a De Marinis per la sua attività iberica di produzione e commercializzazione di oli lubrificanti. Per motivi da chiarire, i tre avrebbero chiesto la restituzione dell’ingente somma, richiesta che non poteva essere soddisfatta dall’imprenditore. Da qui minacce ed intimidazioni fino all’esplosione di un ordigno nella notte tra il 18 e il 19 gennaio 2017 che danneggiò il cancello carraio dell’abitazione di De Marinis. L’anno successivo, il 12 gennaio scorso, nove colpi di pistola calibro nove furono esplosi contro lo stesso cancello.
Salvatore De Napoli
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