L'EMERGENZA EPIDEMIA

Epifania da 2.980 casi. Muore no-vax fuggito

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I Comuni dove chiudono scuole fino al 22 gennaio

Ottati in lockdown

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SALERNO - La paura fa 2.980. Tanti quanti i contagiati rilevati nel Salernitano nel giorno d’una kafkiana Epifania, che porta via le feste ma non la quarta, selvaggia ondata della pandemia che, da poco meno di due anni a questa parte, ha messo in ginocchio il mondo intero. Pure i 158 comuni disseminati tra Scafati e Sapri finiscono nella morsa di “Omicron”, la più contagiosa delle varianti del mostro arrivato dalla Cina al tramonto dell’inverno 2020. E così l’ultimo giorno delle festività natalizie consegna al bollettino del Covid “made in Salerno” uno dei referti più impietosi di sempre. Quello diramato ieri dall’Unità di crisi della giunta regionale della Campania, guidata da Italo Giulivo. Dal primo giorno del grande incubo, solo in un’occasione s’è registrato un numero di positività più elevato: alla vigilia dell’Epifania, il 5 gennaio, con 3.061 nuovi contagi. E così il numero degli infetti dal day one della pandemia è schizzato a quota 104.321. La paura fa 2.980: vive in provincia di Salerno il 18 per cento dei nuovi contagiati in terra campana, dove, nella giornata di ieri, altre 16.512 persone hanno scoperto d’aver contratto il Covid a fronte di 116.411 che s’erano sottoposti al tampone.

Marcella Cavaliere
Annalaura Ferrara

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