SISTEMA IN CRISI

Emergenza rifiuti a Cava de' Tirreni, l'allarme: «Si rischia un altro stop al conferimento»

Si è già superato il tetto di 200mila euro di spesa extra

«Temiamo le ripercussioni che l’effetto a cascata della crisi del sistema rifiuti può avere sul nostro territorio, se la situazione continua ad andare avanti così entro una settimana dovremo correre nuovamente ai ripari e prevedere un altro blocco del conferimento in città». Queste le parole dell’assessore all’Igiene urbana del comune metellino, Nunzio Senatore , che appare sempre più preoccupato di fronte al perpetrarsi dell’emergenza rifiuti in città così come in tutta la regione Campania e, in particolare, all’indomani dell’ennesimo stanziamento di fondi comunali straordinari per poter far sì che i rifiuti indifferenziati prodotti in città possano essere correttamente conferiti e smaltiti presso impianti terzi che non siano lo Stir di Battipaglia o il termovalorizzatore di Acerra. «È come un circuito che va in corto – spiega l’assessore –. Purtroppo continuiamo a non poter far affidamento sugli impianti di Battipaglia e di Acerra ». Da qui all’appello rivolto agli enti sovraccomunali per trovare una soluzione. «Si prospetta all’orizzonte una situazione come quella di Napoli anni fa, con le montagne di rifiuti che arrivavano fin sotto i balconi dei primi piani. Bisogna che si intervenga quanto prima per evitare che tutto questo si verifichi. Noi nel nostro piccolo stiamo facendo il possibile, ma siamo in evidente affanno». Un affanno che si calcola facilmente sulla base degli oltre 200 mila euro di fondi pubblici che nel corso degli ultimi cinque mesi sono stati stanziati straordinariamente per poter permettere all’azienda che raccoglie i rifiuti in città di poterli conferire presso impianti di smaltimento non convenzionati ma in grado di sopperire alle carenze manutentive di Battipaglia e Acerra. L’ultima disposizione, in tal senso, è stata portata a termine appena l’altro ieri con lo stanziamento di altri 2500 euro e pare si ormai imminente un’altra ordinanda di blocco di conferimento che, a questo punto, potrebbe arrivare a ridosso della settimana di Natale o subito dopo. Nel frattempo si punta sulla raccolta differenziata spinta e la sensibilizzazione nei confronti dei cittadini al corretto conferimento. In quest’ottica l’azione deterrente è rivolta soprattutto agli incivili, almeno una ventina già individuati e multati, a dieci giorni circa dalla predisposizione del sistema di videosorveglianza mobile che sta battendo a tappeto tutto il territorio cittadino.

Giuseppe Ferrara

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