Marco Minniti e Piero De Luca

IL VOTO

Elezioni Politiche 2018: De Luca viene eletto a Caserta. Seggio sfumato per Lotito

Il figlio del Governatore: «Contro di me una campagna d'aggressione». Tutti i risultati nel proporzionale

CASERTA - Piero De Luca, figlio del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è stato eletto alla Camera dei Deputati nel proporzionale di Caserta, dove era in testa al listino. Nonostante la sonora sconfitta subita nel collegio uninominale a Salerno, il figlio del Governatore, riesce ad arrivare a Montecitorio, grazie al ripescaggio. La notizia è arrivata nel corso della nottata. Fino a ieri sera, infatti, era tutto ancora in bilico. Nella provincia casertana, i dem raggiungono il 14%, De Luca jr. circa il 10%. Per la famiglia De Luca, quelle di ieri, sono state 24 ore di attesa e di silenzio.

Il figlio del Governatore, poi, è intervenuto nel pomeriggio in conferenza stampa per esprimere le sue sensazioni dopo l'appuntamento alle urne che l'ha visto sì eletto alla Camera ma sconfitto nella sua Salerno. «Esprimo gratitudine a tutti quelli che hanno dato l'anima ad una battaglia di democrazia», le sue prime parole. «Abbiamo verificato subito la campagna di aggressione aspra continuando a parlare non contro qualcuno, ma di qualcosa». De Luca jr. evidenzia poi che «non c'è stato nessun resto, nessun ripescaggio. Ci sono stati i voti che hanno portato i risultati», la sua chiusura prima di filare via senza rispondere alle domande dei giornalisti.

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Non ce l'ha fatta, invece, Eva Avossa. La vice-sindaco di Salerno, al secondo posto nel listino proporzionale nel collegio del capoluogo, resterà a Palazzo Guerra visto che il candidato al numero uno, il ministro della Difesa Marco Minniti, è risultato sconfitto nell'uninominale nel collegio di Pesaro.
Certo, invece, il terzetto di salernitani di Forza Italia alla Camera: con i capilista Mara Carfagna (a Napoli) ed Enzo Fasano (a Salerno) viene eletto anche Gigi Casciello che scala dal terzo al secondo posto della lista azzurra dopo il successo di Marzia Ferraioli all’uninominale nel Cilento.
A Montecitorio dal collegio di Salerno anche il leghista napoletano Gianluca Cantalamessa ed Edmondo Cirielli di Fratelli d’Italia, che porta invece al Senato Antonio Iannone.
Esulta pure Federico Conte, alla Camera con Liberi e Uguali grazie ai “resti più alti”. Poi la pattuglia dei grillini salernitani che si fa ancora più grande con i deputati Angelo Tofalo, Anna Bilotti e Cosimo Adelizzi e i senatori (oltre al napoletano Sergio Puglia, capolista) Luisa Angrisani e Felicia Gaudiano che si aggiungono ai vincitori nei collegi uninominali.

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