Americo Montera

IL TESTO

Elezioni degli avvocati a Salerno, c'è il decreto salva-Montera

Sessanta senatori presentano un emendamento che salverebbe la conferma del presidente uscente rinviandone l’ineleggibilità

Un emendamento presentato da sessanta senatori, che il 15 gennaio andrà in aula insieme alla conversione del decreto legge sulle semplificazioni, potrebbe “salvare” l’eleggibilità di Americo Montera alla presidenza dell’Ordine degli avvocati ed evitare la ridda di ricorsi che seguirebbero a una sua elezione, visto che il presidente ha spiegato a chiare lettere che non intende farsi indietro. Con lui condividono il destino elettorale molti altri candidati presidenti in mezza Italia, oltre agli avvocati che aspirano ad essere confermati nei rispettivi consigli direttivi. La questione è quella aperta dalla recente sentenza delle Sezioni unite della Cassazione, che interpretando le nuove norme sull’Ordine professionale sostiene che l’ineleggibilità legata al pregresso svolgimento di due mandati consecutivi sia applicabile da subito, anche a coloro che il doppio mandato lo hanno svolto prima dell’entrata in vigore della legge (nel luglio 2017). Non la pensa così Montera, e con lui una nutrita pattuglia di presidenti e consiglieri che hanno deciso di andare avanti comunque, sfidando la Cassazione e puntando tra l’altro su una presunta illegittimità costituzionale della norma, che nell’interpretazione delle Sezioni unite diventerebbe retroattiva. A togliere a tutti le castagne dal fuoco potrebbe essere proprio l’emendamento depositato ieri, che in sostanza chiede al Parlamento un intervento chiarificatore con una sorta di norma transitoria. 

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