LE AMMINISTRATIVE

Elezioni a Battipaglia, in aula 14 “magenta”: esclusi 4 ex

Ok Nicastro, Lenza, Manzi, Ventriglia e Greco: out Caprino, Inverso, Gallo e Muto

BATTIPAGLIA - Cecilia Francese fa il bis. La sindaca uscente trova la riconferma al ballottaggio, sconfiggendo lo sfidante del centrosinistra Antonio Visconti. Niente da fare per il presidente dell’Asi: l’operazione “remuntada” non è andata a buon fine. Il mandato dei prossimi 5 anni si colorerà ancora una volta di magenta, colore caro all’endocrinologa battipagliese, che porta con sé i 14 consiglieri comunali eletti due settimane fa dopo le votazioni del primo turno. Grossi cambiamenti e poche riconferme rispetto al 2016. Due gli assessori uscenti che tornano in aula: il “fedelissimo” Pietro Cerullo e il vicesindaco Angelo Cappelli (primo tra gli eletti della coalizione).

Nel parlamentino pure l’ex presidente, il recordman Franco Falcone (eletto per la sesta volta consigliere), e il più votato d’Aversana: Francesco Marino. Entreranno, insieme a loro, anche Gianluigi Farina, Gabriella Nicastro e Giuseppe Lenza, eletti nella lista “Etica”; Dario Toriello, Giuseppe Manzi e Vito Balestrieri, di “Avanti Battipaglia”; Angela Ventriglia, Vincenzo Clemente e Pierpaolo Greco, eletti nella lista “Con Cecilia”; torna in assise anche l’ex candidato a sindaco del 2007, nonché assessore con la giunta guidata da Giovanni Santomauro del 2009, Salvatore Anzalone, primo degli eletti della lista “Battipaglia 20/21” in coppia con Feliciana La Torre. I nove posti che spettano all’opposizione, invece, saranno così ripartiti: uno va al gruppo di “Civica Mente”, la vera sorpresa di questa campagna elettorale, che porta in consiglio il candidato a sindaco Maurizio Mirra.

Le restanti otto sedie ai “viscontiani”: Antonio Visconti, Domenico Zottoli, “mister preferenze” eletto con 746 voti, e Luigi D’Acampora, rappresenteranno l’opposizione “Dem”; altri tre consiglieri li garantisce la lista “Liberali e Solidali” che, oltre al veterano Giuseppe Cuozzo, lascia spazio anche alla coppia formata dall’ex dipendente comunale Gaetano Marino e dall’avvocato Azzurra Immediata. Gli altri due slot a “Campania Libera”, che porta in assise l’ex di Forza Italia, e assessore con Francese prima della rottura, Giuseppe Provenza, primo tra gli eletti con 322 voti, e al Partito Socialista di Alessio Cairone, confermato consigliere comunale dopo la precedente esperienza all’opposizione. Restano fuori dal parlamentino battipagliese quattro ex consiglieri: sono l’uscente Gemma Caprino, Vincenzo Inverso, Edmondo Gallo e Luca Muto.