L'ALLARME SANITARIO

Effetto Coronavirus, contagiati dalla paura anche a Salerno e provincia

Ospedali presi d’assalto. Il ds del “Ruggi”: «Rimanete a casa»

SALERNO - «Non venite al pronto soccorso se non per gravi problemi respiratori: se sospettate un eventuale contagio da coronavirus, restate a casa e avvertite il medico di famiglia o il 118 che interverranno prontamente e sarete così seguiti dai sanitari direttamente sul posto». L’appello arriva dal dottor Angelo Gerbasio, direttore sanitario e coordinatore dei presidi ospedalieri dell’azienda universitaria “Ruggi d’Aragona”, di fronte all’assalto a cui sono sottoposte in questi giorni le strutture sanitarie salernitane dopo i casi di coronavirus riscontrati nel Nord del Paese. «Purtroppo l’arrivo in massa ai vari pronto soccorso intasa il lavoro della dirigenza medica e del comparto a discapito delle urgenze».

Il direttore Gerbasio annuncia che al “Ruggi” si sta pensando di mettere a disposizione del suo reparto di Malattie infettive altri spazi per far fronte ad eventuali casi critici che attualmente non si sono ancora registrati. «Finora nessun utente è stato contagiato – ha sottolineato Gerbasio - Anche i quattro che sono arrivati tra ieri notte e ieri mattina, tutti senza alcun sintomo, sono stati inviati a casa dopo aver effettuato il tampone (oggi arriveranno i risultati definitivi, ndr). In attesa degli esami dell’ospedale Cotugno, i quattro dovranno rimanere nel proprio domicilio, assistiti dall’Asl».

Salvatore De Napoli

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