«Ecco i disservizi nelle stazioni della metro»

«La metropolitana di Salerno e simbolo di degrado e disservizi». Queste sono in sintesi le conclusioni del viaggio del Meetup Salerno amici di Beppe Grillo, conclusosi ieri alla presenza del...

«La metropolitana di Salerno e simbolo di degrado e disservizi». Queste sono in sintesi le conclusioni del viaggio del Meetup Salerno amici di Beppe Grillo, conclusosi ieri alla presenza del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Michele Cammarano. Nella maggior parte delle varie stazioni della metro, i bagni sono chiusi, non c’è nessun servizio assistenza, i pannelli informativi sono insufficienti. Non si sa nemmeno se il treno in arrivo vada verso Arechi o Salerno principale. Non ci sono biglietterie automatiche né locali (bar o edicole) vicino a molte stazioni che vendano biglietti e se si trovano sono solo quelli Tic (del sevizio integrato) da 1,40 euro al posto di quello da 1,10 del Ffss. «Sono problemi ormai presenti da anni – ricorda Francesco Virtuoso del Meetup–-. Abbiamo scritto anche al sindaco di Salerno, al prefetto, all'Asl e ai vigili del fuoco per segnalare gravi inefficienze che ci sono in tutte le stazioni ferroviarie della metro. A sorvegliare i vari scali ci sono solo i dipendenti di Salerno Mobilità alla stazione Arechi e controllano le altre stazioni attraverso le telecamere. Per questo e altri servizi il Comune spende 36mila euro al mese, contro i 76mila di alcuni anni fa quando tutti gli scali erano presidiati. Oggi se una persona rimane chiusa nell'ascensore o è in difficoltà non c’è nessun immediato soccorso né informazioni. In alcune stazioni, inoltre, piove all’interno». E Cammarano: «Stazioni con disagi per i normodotati e ancor di più per i disabili. In una città che si prepara all’accoglienza dei turisti non sono garantiti i servizi minimi». (s.d.n.)
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