LA DECISIONE

Eboli, piazze out: Sgroia contro vandali e Covid

Scatta l'ordinanza di chiusura di piazza Carlo Levi e piazza Matteo Ripa

EBOLI - Assembramenti, spaccio di droga e schiamazzi notturni. Firmata dal sindaco facente funzioni, Luca Sgroia, l'ordinanza di chiusura di piazza Carlo Levi e piazza Matteo Ripa. Le due principali aree di ritrovo per i giovani ebolitani sono state considerate anche pericolose per il diffondersi del virus. Sgroia ha specificato con un post sui social: «In considerazione dell'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffuso dell'epidemia e il notevole incremento dei casi sul territorio, ho firmato ieri mattina l'ordinanza numero 305 con la quale fino al prossimo 3 dicembre restano chiuse piazza Carlo Levi e piazza Matteo Ripa, luoghi abituali di incontri tra giovani e dove è possibile si creino assembramenti. Non bisogna abbassare la guardia e restano obbligatorie le restrizioni di legge».

Questo quindi il motivo principale. Ma la chiusura servirà anche per evitare, soprattutto nelle ore serali, che si creino incontri per lo spaccio di droga o schiamazzi notturni. Diversi i litigi e le risse registrate negli ultimi mesi. Ieri pomeriggio un gruppo di ebolitani ha chiesto ai vigili urbani di segnalare a Sgroia anche uno slargo di fronte la chiesa di San Bartolomeo dove si radunano gli adolescenti sfrattati da piazza Ambrosoli, altra piazza chiusa per schiamazzi e per assembramenti pericolosi.