RIDIMENSIONARE I DEHORS

Eboli, marciapiedi occupati: via ai controlli

I vigili hanno diffidato baristi e ristoratori a rimuovere tavoli e sedie posizionati su suolo pubblico oltre gli spazi concessi

EBOLI - Tavoli e sedie sui marciapiedi, la tolleranza è finita. Da oggi pioveranno multe su chi sbaglia. E chi si macchierà di recidiva, rischierà la chiusura del negozio. Bar, ristoranti e locali che occupano spazi pubblici (marciapiedi) dovranno rispettare le regole. O meglio, le dimensioni degli spazi che gli sono stati riconosciuti. Ieri per le strade di Eboli, su preciso ordine del commissario prefettizio Antonio De Iesu e del comandante della polizia municipale Sigismondo Lettieri , i vigili urbani hanno diffidato i titolari di bar e ristoranti. Locale per locale, strada per strada. Centro e periferia, nessun negozio escluso. Gli spazi all’aperto utilizzati dai gestori dovranno tornare nei limiti delle concessioni, già ampie, richieste e concesse. Se finora si è chiuso un occhio pur dinanzi ad evidenti “allargamenti”, da oggi in poi per chi non rientrerà nei ranghi pagherà una multa. Con il rischio di chiusura per cinque giorni. Complice il protrarsi del bel tempo, infatti, e vista l’opportunità dalla pandemia che ha indotto i comuni a concedere a costo zero molto più spazio all’aperto che in passato, parecchi esercenti ne hanno approfittato.

Un po’ troppo, a quanto pare, non rispettando le planimetrie consegnate al Comune e allargandosi tanto che, in alcuni casi, il passaggio pedonale è impedito o reso complicato. Per chi, soprattutto, si muove in carrozzella o per le mamme col passeggino, attraversare alcune zone, soprattutto quelle del centro dove i locali si susseguono uno di fianco all’altro, è diventato quasi impossibile. Ed ora con la riapertura delle scuole il caso rischia di diventare insostenibile. Il suono della campanella farà sì che molta più gente si riversi in strada per accompagnare i figli in classe. Si moltiplicheranno quindi, anche le difficoltà di parcheggio. Ecco perché è necessario ritornare al rispetto delle regole ed evitare pericolosi slalom tra i tavolini e le sedie. Nel pieno dell’estate la voglia di ritrovarsi all’aperto è stata assecondata concedendo ampie possibilità di allocare dehors lungo le strade cittadine. La cittadinanza, del resto, aveva necessità di riprendere a socializzare. Niente di meglio, dunque, che ritrovarsi dinanzi ad un caffè, un gelato o una pizza.

Della possibilità di spazi più ampi dedicati alla degustazione e alla ristorazione hanno approfittato anche i candidati alle elezioni amministrative, organizzando spesso appuntamenti nei locali che offrivano spazi più ampi e visibili pure per chi non volesse fermarsi ad ascoltare. Se da un lato tutto questo ha movimentato visibilmente il centro ha però creato non pochi problemi ai residenti. Più tavoli, più spazio corrispondono anche a più gente ed immancabilmente a più chiasso. Spesso e volentieri fino a notte inoltrata. Ora, però, con l’approssimarsi dell’autunno si profila una necessità di riordino anche nella vita pubblica. Tutti attenti, perciò, a rispettare i limiti. Altrimenti, come ieri hanno avvertito i vigili urbani, le multe fioccheranno.

Stefania Battista