LA PROPOSTA

Eboli, area Pip: troppi Tir sulla provinciale 195

Avviati i lavori di bitumazione, Vecchio racconta le difficoltà per gli espropri e i danni provocati dai camion carichi di rifiuti

EBOLI - Sono al via i lavori di messa in sicurezza della strada provinciale 195, quella che collega alla zona industriale e che, per Eboli e l’imprenditoria locale, è una vera e propria spina nel fianco. Per il momento, come ha spiegato il consigliere provinciale Fausto Vecchio , si tratterà di interventi “tampone” atti a garantire una circolazione più sicura in vista delle piogge invernali. «Il vero problema – ha spiegato Vecchio – è riuscire a sbloccare il famoso appalto da 8 milioni bloccato dal contenzioso sugli espropri. Tutti sanno quanto sto combattendo fin dalla mia elezione al consiglio provinciale per trovare la soluzione perché quella strada è fondamentale per gli imprenditori ebolitani. E’ densamente trafficata soprattutto dai mezzi pesanti diretti ai due impianti, l’ex Stir ed il compostaggio, oltre che alle altre aziende. Quindi è necessaria una manutenzione continua».

In estate la provinciale 195 è la strada utilizzata dagli ebolitani che si dirigono alla marina di Campolongo. Il volume di auto cresce in maniera esponenziale. All’incrocio con via San Vito Martire si creano spesso code lunghissime. Lungo la strada sono presenti diverse buche. Il manto stradale viene messo a dura prova sia dal traffico pesante che dalle intemperie e finché non si riuscirà ad allargare la carreggiata e rifare completamente il manto dell’asfalto, difficilmente il problema verrà risolto. L’idea di bloccare il transito ai mezzi pesanti sull’arteria provinciale era venuta a diversi sindaci ma non è mai stato realizzato. Molti camion in arrivo da nord, non imboccano l’uscita autostradale di Battipaglia ma quella di Eboli, più vicina agli impianti per il trattamento dei rifiuti. L’idea di bloccare i camion della zona nord della provincia di Salerno ha sfiorato anche Vecchio. Ma non sembra di facile applicazione.

I vigili urbani dovrebbero bloccare e controllare tutti i camion in uscita a Eboli, nello svincolo più imbottigliato d’Italia per i lavori di ammodernamento mai realizzati. La soluzione ipotizzata più volte sarebbe un’uscita autostradale direttamente in zona industriale (quelle di Eboli e Battipaglia sono confinanti), progetto di cui si ridiscute in ogni campagna elettorale. Oltre a questo intervento la Provincia continuerà anche quelli sull’altra arteria, la Sp 30, dove traffico e incidenti sono all’ordine del giorno.

«Abbiamo già rimesso in sesto un primo tratto – ha spiegato Vecchio – ora proseguiremo. Purtroppo la Provincia ha serie difficoltà a reperire i fondi necessari. Quando lo Stato si deciderà a trasferirne a sufficienza potremo essere più efficienti nella manutenzione delle strade». Stefania Battista