Due nuove linee elettriche E il porto diventa “green” 

Via libera dalla Regione al progetto di Terna per migliorare le infrastrutture

SALERNO. La giunta della Regione Campania concede l’autorizzazione al progetto presentato dalla società Terna Rete Italia Spa per la costruzione e l’esercizio del collegamento in cavo a 220 kV “C.P. Salerno Porto - C.P. Salerno Nord”. Un’opera, come viene evidenziato nella deliberazione, «prevista nel Piano di Sviluppo di Terna del 2020, funzionale al necessario adeguamento delle infrastrutture energetiche utili a garantire lo sviluppo dell’area ovest di Salerno favorendo, tra l’altro, la decarbonizzazione dell’area portuale e lo sviluppo di soluzioni di mobilità a più basso impatto ambientale per l’intera città». Il progetto prevede la «realizzazione di due elettrodotti in cavo interrato Salerno Porto a Salerno Nord tramite due terne di cavi, denominate Linea A e Linea B, interessanti corridoi già impegnati dalla viabilità stradale principale esistente, con posa di cavi ai margini della stessa per assicurare la continuità del servizio della Rtn e permettere il regolare esercizio dell’elettrodotto».
Il via libera di Palazzo Santa Lucia era l’ultimo tassello mancante per completare il puzzle delle autorizzazioni necessarie per realizzare l’opera. Perché il Comune di Salerno, già negli scorsi mesi, aveva già dato il suo ok alla nuova cabina elettrica “Salerno porto”, individuando anche la zona dove realizzare gli impianti: al di sotto del Viadotto Gatto, in quanto rappresenta «una soluzione progettuale integrata dal punto di vista paesaggistico/ambientale/urbanistico», al contrario dell’altra opzione, che prevedeva di posizionare gli impianti in due fabbricati.
Si va dunque a completare il protocollo d’intesa stipulato tra l’Autorità di sistema portuale, il Comune di Salerno e le società Terna spa ed E-distribuzione. Un accordo che prevede il collegamento, attraverso le gallerie di Porta Ovest, della zona portuale della città con la rete elettrica principale, consentendo, in questo modo, l’elettrificazione dello scalo marittimo. Ma non solo. Perché l’elettrodotto rappresenta un’opera strategica per la città che attualmente è alimentata da quattro cabine primarie: Salerno Nord (che alimenta il centro della città e la zona portuale, fino alla stazione ferroviaria, alle frazioni di Fratte, di Giovi e dei comuni di Vietri sul Mare e Cetara), Mercatello, Salerno Industriale, Fuorni che realizzano una corona che circonda la città da nord a est, con il baricentro nella zona orientale.
Dunque la nuova cabina consentirà non solo un potenziamento della rete ma darà anche il via ad una vera e propria rivoluzione ecologica nello scalo portuale. Una svolta green che avrà ripercussioni, da un punto di vista ambientale, non solo per l’area dov’è insediato lo scalo commerciale, ma per tutta Salerno e anche per i vicini centri della Costiera Amalfitana. Un progetto quest’ultimo accarezzato da tempo ma che adesso si può realizzare e che permetterà di potenziare l’utilizzo di mezzi elettrici nel porto. Terna, infatti, realizzerà un elettrodotto fino a via Ligea, sfruttando la galleria di Porta Ovest. Tant’è che nella perizia di variante sono già stati previsti i lavori per far passare i cavi e potenziare, quindi, il servizio energetico. Dunque tutto è pronto e anche le aziende portuali sono a favore della scelta e attendono solo di poter partire con la nuova fase, tant’è che la Salerno container terminal, uno dei principali operatori dello scalo commerciale salernitano, ha anche annunciato un grosso investimento per sostituire tutti i mezzi inquinanti con altri elettrici.
Da un punto di vista tecnico e progettuale l’intesa prevede una cabina primaria At/mt presso l’uscita della galleria in via Ligea a servizio di Salerno centro e del porto; la realizzazione dei nuovi elettrodotti Mt in cavo a 10 e 20 kV uscenti dalla nuova cabina primaria “Salerno Porto” e di raccordo alla esistente rete di distribuzione, nonché funzionali alla connessione di nuove forniture; la realizzazione di due nuovi elettrodotti Rtn in cavo a 220 kV di collegamento dalla nuova cabina primaria “Salerno Porto” alla esistente Cabina Primaria “Salerno Nord”.
Gaetano de Stefano
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