IL FATTO

Due “angeli custodi” nella nuova vita di Liudmyla

I presidenti delle associazioni “Anerc” e “Per Aspera ad Astra”, Giovanni Lombardi e Rosaria Napoli, non hanno abbandonato la donna

SALERNO - La nuova vita di Liudmyla Patyk è ricominciata grazie a due persone che lei non smette di chiamare “angeli custodi”. Giovanni Lombardi e Rosaria Napoli, rispettivamente presidenti delle associazioni “Anerc” e “Per Aspera ad Astra”, hanno deciso di non abbandonare la 40enne ucraina dopo il doppio trapianto a cui si è sottoposta Padova e, anzi, ora vogliono continuare ad aiutare la donna che ha avuto il coraggio di denunciare le tentate violenze di un coetaneo originario della Lituania. Una storia partita la scorsa estate, quando Lombardi ha subito dato l’ok a finanziare economicamente il viaggio della speranza di Liudmyla, con la Onlus da lui presieduta che ha provveduto a saldare ogni eventuale spesa. Ha pensato all’organizzazione logistica e sanitaria insieme alla dottoressa Napoli, faro e anima dell’Anerc in Campania, la realtà che in regione si occupa di pazienti dializzati e trapiantati. Un patto nel nome di Liudmyla Patyk, che adesso vuole andare oltre. Alla donna, al momento ospitata in una struttura della provincia di Salerno, saranno fornite tutte le cure post-operatorie del caso e si sta pensando a trovarle un lavoro e una nuova sistemazione. Tutto, ovviamente, lontano dai fantasmi del passato.