MONDO ECCLESIALE

Diocesi di Salerno, Patriciello e Bellandi nel dopo Moretti

I nomi del parroco della “Terra dei Fuochi” e del vicario generale di Firenze proposti dalla Cei al Papa

SALERNO - Sono i due nomi al vaglio di Papa Francesco per la nomina a successore dell’arcivescovo Luigi Moretti alla guida dell’arcidiocesi di Salerno, Campagna, Acerno. Insieme a quelli di Pasquale Cascio, nato nel Salernitano, a Castelcivita, ed attuale arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco- Bisaccia, e Domenico Battaglia, alla guida della diocesi di Cerreto Sannita-Telese- Sant’Agata de’ Goti. Un decisione che potrebbe giungere dal Vaticano a breve come sottolineato dai più stretti collaboratori del massimo rappresentante in carica della Curia di via Roberto il Guiscardo a cui lo stesso Moretti ha annunciato lo scorso fine settimana che le ordinazioni presibiterali in programma per il prossimo 29 giugno, nella Cattedrale di San Matteo a Salerno, non saranno più da lui celebrate. Indizio chiaro - dopo le dimissioni per motivi di salute annunciate da monsignor Luigi Moretti allo stesso Pontefice in una lettera dello scorso primo novembre - di come dopo nove anni e mezzo l’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno avrà una imminente nuova guida. Il tutto in linea con la richiesta a suo tempo formulata dal Vaticano a Moretti di restare in carica fino alla nomina del successore. I nomi di Andrea Bellandi e Maurizio Patriciello in particolare sono stati individuati dalla Conferenza Episcopale Italiana presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve.