L'INCIDENTE

Diciannove anni spazzati via da un treno: Giovanni Toriello muore a Bellizzi

 Il giovane stava andando in vacanza, gli è stato fatale il salto del binario

BELLIZZI - Diciannove anni: la baldanza dell’età e l’euforia di passare un giorno di festa con gli amici. Giovanni Toriello è morto per una leggerezza. Ha attraversato i binari della linea Battipaglia-Salerno quando si è accorto di aver sbagliato banchina. È stato allora che ha pensato di saltare dall’altra parte per riuscirea prendere il treno diretto nel Cilento.

Per la fretta però non ha visto l’arrivo del Frecciabianca “Reggio Calabria-Roma”. La scena dell’investimento è avvenuta sotto gli occhi atterriti degli amici. Ore 18,20 di domenica, Pasqua. Sulla banchina dello scalo di Bellizzi c’è la comitiva di Giovanni Toriello. “Turié” per gli amici. C’è fermento per raggiungere una località balneare cilentana per trascorrere il giorno della Pasquetta. Tutto sembra volgere secondo i programmi ma la malasorte ci mette lo zampino. Il giovane bellizzese si accorge di aver sbagliato binario e decide, all’ultimo momento, di rimediare commettendo una grave infrazione. Una violazione che, con il passare delle ore dall’investimento, gli è purtroppo costata la vita.

A lanciare l’allarme sono stati gli amici ed i passeggeri presenti in quel momento sul binario. Alla stazione della città sono arrivare le ambulanze del 118 con a bordo ilmedico rianimatore. C’è stato un gran fermento di soccorritori e un viavai di sirene. Giovanni era ancora vivo, ma l’impatto con il treno gli aveva compresso gli arti inferiori. Una gamba, in particolare.

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L’ambulanza è corsa a sirene spiegate verso il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia. Il giovane è stato ricoverato in codice rosso.

Dopo i primi accertamenti, i medici hanno deciso per il trasferimento al Ruggi di Salerno. Ad attenderlo c’erano imedici in sala operatoria pronti per un intervento chirurgico d’urgenza. Per ore familiari ed amici sono rimasti in ansia e aggrappati alla speranza che passasse presto il pericolo. La giovane esistenza di Giovanni si è purtroppo spenta invece ieri, nella prima mattina. Troppo compromesso il quadro clinico. Il cuore del 19enne, ricoverato in Rianimazione, si è fermato per sempre. Tra i primi ad annunciare la sua morte è stato il sindaco di Bellizzi, Domenico Volpe. “La città si era svegliata con un filo di speranza, ma quel filo si è spezzato” ha scritto il primo cittadino. Nelle parole del sindaco lo sgomento di una comunità che ha dovuto fare i conti col crudele destino di un ragazzo con una vitalità eccezionale. Dopo l’esame esterno del medico legale, incaricato dalla Procura di Salerno, la salma è stata messa a disposizione della famiglia per l’organizzazione dei funerali. La città, sconvolta, non riesce a capacitarsi di quest’assurda fatalità. I funerali oggi alle 15.30.

Massimiliano Lanzotto

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