IL CASO

Decadenza Gambino, un dossier al Viminale per lo scioglimento

A rischio anche la giunta e l'assise

Commissario prefettizio, decreto di scioglimento della giunta e conseguentemente del consiglio comunale di Pagani. È l’ipotesi su cui starebbe lavorando la prefettura di Salerno che, proprio oggi, dovrebbe interagire con i funzionari del ministero dell’Interno. Gli uomini dell’ufficio territoriale di governo sarebbero attesi a Roma per ragguagliare i vertici del Viminale su ulteriori elementi raccolti nei giorni scorsi sulla vicenda che tiene banco dallo scorso mese di giugno.
Una documentazione sul caso incandidabilità del sindaco Alberico Gambino relativo alla sentenza della Corte di Cassazione e sulla recente ordinanza di decadenza dello stesso dalla carica di primo cittadino emanata nelle scorse settimane dal Tribunale di Nocera Inferiore, forse la chiave delle decisioni che verrebbero prese dal ministero dell’Interno. In sostanza il sindaco pur proclamato, per l'incandidabilità stabilita dalla Cassazione con sentenza pubblicata l’11 giugno scorso, non avrebbe potuto nominare la giunta comunale e nemmeno essere legittimato con la proclamazione degli eletti in assise. Se da un lato l’ordinanza del Tribunale di Nocera Inferiore ne sancisce la decadenza, senza colpire la giunta ed il consiglio comunale, tesi questa sostenuta dalla maggioranza e che si baserebbe sull'articolo 53 del Testo unico degli enti locali, dall'altro la sentenza della Corte di Cassazione rende per l’incandidabilità, nulli gli atti firmati dal sindaco, anche se vi è stata la proclamazione.