LA POLITICA

De Luca sfida Salvini: "Un partito del Sud"

La proposta del governatore: "Parlare all’elettorato 5Stelle e ai moderati partendo dal lavoro e la sicurezza"

NAPOLI - «Il governo si è squagliato. In risposta all’iniziativa aggressiva della Lega, è arrivato il momento di mettere in campo dalla Campania un movimento meridionalista che a partire dal nostro Piano per il Lavoro parli anche a quell’elettorato che ha votato e sperato, invano, nei 5 Stelle e a quella componente moderata e liberale che rischia di essere travolta dall’onda sovranista. Dobbiamo parlare chiaro, partendo dal lavoro e anche dal tema della sicurezza, ai nostri concittadini, alla povera gente e ai disoccupati del Sud che sarebbero le prime vittime delle politiche di Salvini». Parole del presidente della Regione, Vincenzo De Luca che, approfittando della crisi di Governo dell’ormai probabile ricorso alle elezioni anticipate, tira acqua al proprio mulino, lanciando la proposta di un movimento meridionalista, che sia in grado di contrastare la Lega e capace di accaparrarsi, in termini di preferenze, la dote di voti del Movimento 5 Stelle. In tutto questo nemmeno un accenno al Partito democratico, di cui, inutile negarlo, il governatore, almeno in Campania, è il vero e proprio deus ex machina. De Luca, però, da politico navigato e, soprattutto, da eccellente comunicatore qual è, comprende (e non da ora) come oggigiorno parlare alla “pancia” delle persone sia la strategia vincente. E, perciò, al di là degli schieramenti politici e delle guerre di potere, si rivolge direttamente al popolo e usa, come arma di persuasione, il lavoro, promettendo un nuovo concorso per l’assunzione nella Pubblica amministrazione.

Gaetano de Stefano

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