Da Ministri a Motel Connection Al Meeting anche band locali

Si impreziosisce ulteriormente il cast del Meeting del Mare a giugno a Marina di Camerota. Dopo le conferme dei big, si definisci il cast dell'evento con una ampia proposta di band emergenti

Si impreziosisce ulteriormente il cast del Meeting del Mare 2013. Dopo le conferme dei Club Dogo, Marta sui Tubi e Motel Connection il festival ideato e diretto da don Gianni Citro aggiunge nuovi tasselli. Nella serata inaugurale spazio alla musica rap e all’hip hop con la performance, tra gli altri, della cricca di Cilento Roots. Sabato 1 giugno, ci saranno i Ministri, band milanese tra le più amate del momento, che ha di recente pubblicato il quarto album “Per un passato migliore”. Un lavoro molto apprezzato sia dalla critica che dal pubblico, che parla della responsabilità di ciascuno di fronte alla propria identità e alla propria storia. Domenica 2 giugno, prima dei Motel Connection si esibirà invece il vocalist statunitense Dean Bowman, definito da Madonna coma la voce di Dio. Con un passato alle spalle tra jazz e funk con gli Screaming Headless Torsos e collaborazioni prestigiose con John Scofield, Don Byron, Lester Bowie, Uri Cane e Charlie Hunter. Sempre domenica saliranno sul palco anche i Palkoscenico, quartetto proveniente dall’area nord di Napoli che ha da poco pubblicato il quarto disco, Rockmatik. Una lavoro a base di rock, dub ed elettronica, sapientemente missate in un unico stile.

Numerosa la schiera di band più o meno emergenti che per tre giorni inonderà di note il porto di Marina di Camerota: i salernitani Pozzo di San Patrizio e Monrows, i palermitani Le Formiche, i napoletani Sula Ventrebianco e Ear Injury. E ancora, Milizia Postatomica da Torino, Audio Magazine da Roma, Nocivielementi da Potenza, Calabriamaica da Reggio Calabria, Dinosauri da Aversa, RFC da Caserta, Rifugio Zena da Avellino. Non solo musica protagonista di questa diciassettesima edizione. Come consuetudine, spazio alla danza, alle azioni teatrali, agli incontri, alle mostre e alle performance artistiche. Tutto ad ingresso gratuito.

“Programmare il Meeting del Mare è sempre una emozione grande, nel senso più letterale del termine” Spiega don Gianni Citro. “Il meeting ha il potere di rimuoverci da una quotidianità a tratti mediocre e deludente e di spostarci, con tutto il carico dei nostri pensieri e dei nostri sentimenti, in una zona di luce. L’universo magnifico della creatività, dalla musica alle arti visive e la danza, sono la zona franca in cui proiettiamo dolori e speranze e le raccontiamo a tutti, con una fiducia infinita. Il XVII Meeting del Mare si chiama ‘ascolta’ e ci chiede di fermarci un istante a sentire cosa si dice e cosa succede attorno a noi. E dentro di noi. Non possiamo rischiare di passare la vita senza avere mai veramente ascoltato la voce del mondo e del cuore. Tutte le voci del meeting chiedono di essere ascoltate e accolte. Questo festival esiste per far sentire tutte le voci”.