Costiera, gli stagionali marciano su Roma

AMALFI. L’estate è ormai alle spalle e per molti lavoratori stagionali della Costiera amalfitana questo rischia di essere l’inverno più lungo. Il nuovo ammortizzatore sociale, che di fatto ha...

AMALFI. L’estate è ormai alle spalle e per molti lavoratori stagionali della Costiera amalfitana questo rischia di essere l’inverno più lungo. Il nuovo ammortizzatore sociale, che di fatto ha dimezzato il tradizionale sussidio di disoccupazione, ha scatenato l’ira degli stagionali, che rappresentano la gran parte dei lavoratori del settore turistico-alberghiero in Costiera. Da mesi, la delegazione dei dipendenti si sta muovendo in maniera determinata per cercare di cambiare la situazione. Lo scorso aprile, riuscì a incontrare il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini, sottoponendogli le istanze dei numerosi lavoratori del comparto, che svolgono prettamente un lavoro a tempo determinato e che sono stati sfavoriti dalla “Naspi”. A giugno, invece, il consigliere comunale di Atrani, Stanislao Balzamo, espose le gravi problematiche che gli stagionali si troveranno ad affrontare nel programma televisivo di “Mi manda Rai 3”, dando voce a tutte quelle famiglie per le quali il sussidio è fondamentale per la sussistenza. Ma non è cambiato nulla. Oggi ci sarà un incontro ad Amalfi per stabilire le linee guida da seguire per la manifestazione del 4 novembre a Napoli e del 15 novembre a Roma. La delegazione costiera sarà nella capitale per dire “no” ai tagli previsti dalla Naspi, con una protesta davanti al ministero del Lavoro.

Salvatore Serio

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