ULTIMO GIORNO

Corrado Lembo: «Un rammarico, il caso Vassallo»

Il procuratore va in pensione. Il commovente intervento di Giuseppe Tesauro

SALERNO - Quello di ieri è stato l’ultimo giorno da magistrato in servizio del dottor Corrado Lembo . Il procuratore capo lascia la toga per intervenuti limiti di età. Da oggi è in pensione. Dopo 43 anni è tempo di bilanci, anche della sua permanenza a Salerno a capo della Procura. «In cuor mio ne ho da registrare e da valutare – dice a margine della cerimonia di saluto nell’aula Parrilli – Qui a Salerno è stato estremamente positivo». Al tavolo dei lavori, alla sinistra di Lembo, siedevano il presidente della Corte di Appello, Iside Russo , e il procuratore generale Leonida Primicerio : lo stesso magistrato con il quale, nell’estate del 2014, erano in competizione proprio per l’incarico di capo della locale Procura. Ed è stato proprio Primicerio a svelare un particolare privato di quel pomeriggio del 3 luglio 2014 quando il plenum del Csm attribuì 12 preferenze a Lembo che ottenne la nomina. «Sentii bussare alla porta del mio ufficio alla Procura nazionale antimafia, era Corrado Lembo che aveva appena saputo della nomina – racconta il giudice Primicerio – Lì capii il suo valore umano» Come quel pomeriggio di quattro anni fa, il discorso di Primicerio, che i “rumors” danno in corsa per la successione di Lembo, è finito con un abbraccio. Molto folto era il parterre di magistrati, rappresentanti delle forze dell’ordine e dell’avvocatura presenti ieri. In rappresentanza della città il sindaco Vincenzo Napoli . A fungere da cerimoniere è stato il procuratore aggiunto Luca Masini, divenuto reggente della Procura. Si sono succeduti gli interventi del presidente dell’ordine degli avvocati di Salerno Amerigo Montera , della Camera Penale Michele Sarno , del presidente del tribunale di Napoli, Ettore Ferrara , del procuratore di Napoli Giovanni Melillo , del giudice Pietro Indinnimeo (in rappresentanza dell’Anm), e del già procuratore generale Lucio Di Pietro . E ancora Franco Roberti e il rettore d Aurelio Tomasetti . Particolarmente commovente l’intervento di Giuseppe Tesauro, presidente emerito della Corte costituzionale che, nonostante le sue condizioni di salute, ha voluto essere presente. Lembo è stato l’ultimo allievo dello studio del papà, Alfonso, prima che entrasse in magistratura. Un rammarico Corrado Lembo se lo porta dietro: la verità sull’omicidio di Angelo Vassallo.

(m.l.)