L'EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus, Minervini sul caso Eboli: «Messe in atto le procedure previste»

Il direttore sanitario: «Paziente isolata in una stanza singola»

EBOLI - Coronavirus, attraverso un comunicato il direttore sanitario del Dea di Eboli - Battipaglia - Raccadaspide, il dottor Mario Minervini, ha descritto le procedure seguite ieri dal personale medico per trattare l'anziana risultta poi affetta da Coronavirus.

"La Paziente giunta al Pronto soccorso da Campolongo Hospital - si legge nella nota - con la diagnosi di "polmonite nosocomiale" è stata ricoverata nel reparto di medicina in una stanza singola dove è stata visitata da personale medico dotato di idonei dispositivi di prevenzione. Sono state messe in atto tempestivamente le procedure previste per un "caso sospetto" di Covid-19, incluso l'isolamento, la delimentazione dell'area e l'effettuazione del tampone nasofaringeo. Alla luce della positività del tampone, giunta intorno alle 16, la paziente è stata trasferita al Cotugno, si è provveduto ad identificare i contatti diretti (circa 18 persone tra medici, infermieri, personale di supporto, Oss e 118) per ricostruire la catena dei contagi e si è disposta l'immediata sanificazione degli ambienti. E' bene precisare che la Direzione sanitaria ha coordinatole varie operazioni supportata dai responsabili delle Unità Ospedaliere e dal Direttore di Dipartimento dell'Area Critica, non alimentando dannosi allarmismi e in un clima di massima collaborazione e disbonibilità"