L'EMERGENZA EPIDEMIA

Coronavirus Fase 2, De Luca: «Teniamo bloccata la Movida»

Il presidente della Regione Campania: «Vietate pure le feste in casa»

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NAPOLI - «Teniamo bloccata la movida, abbiamo visto quello che è successo. Nessuno può immaginare che si può tornare a fare quello che si faceva prima, nel corso di questi anni sono cresciuti comportamenti irragionevoli, una massificazione alienante per il divertimento, dobbiamo cogliere questa occasione per non avere di sera droghe e pasticche, dobbiamo cancellare l’abitudine a rincretinirsi con l’uso di superalcolici che di sabato sera mandavano in coma etilico ragazzi di 13 anni», lo ha detto Vincenzo de Luca nel corso della consueta conferenza stampa del venerdì.

Il presidente della Regione Campania ha anche aggiunto: «Gestori di bar per guadagnare 10 euro in più non hanno esitato a rovinare la vita di questi giovani, ma per fortuna ci sono tanti gestori di bar che sono persone serie, riprenderemo queste attività quando avremo forme di controllo serio ed effettivo da parte delle forze dell’ordine, per ora si chiude alle 23».

Poi ha sottolineato: «Vorrei chiedere un impegno massiccio delle forze dell’ordine e sollecito il Ministero dell’Interno a dare direttive rigoroso per il controllo dell’uso delle mascherine e per gli assembramenti notturni. Se tutti giriamo la testa dall’altra parte questo paese prima o poi ritornerà nel disastro dell’epidemia. Vorremmo far partire una campagna dal titolo “Cafoneria zero”».

E quindi ha concluso: «Non sono ammesse le feste in casa, e che diavolo tutelate almeno i vostri figli, le vostre madri, i vostri padri, altro che feste festini e pippe varie».

Erminio Cioffi

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