L'EMERGENZA EPIDEMIA

Coronavirus Fase 2, bonus da 600 euro: semaforo verde per gli stagionali

L’Inps ha accolto le indicazioni dei consulenti del lavoro

SALERNO - I lavoratori stagionali hanno diritto a percepire il bonus di 600 euro. E’ quanto emerge dal tavolo tecnico tra i rappresentanti del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro e quelli della direzione generale dell’Inps. Dunque i dipendenti di strutture ricettive, esercizi commerciali, bar, ristoranti, attività di noleggio autovetture e tutte le altre categorie professionali il cui lavoro è legato alla stagionalità, possono tirare un sospiro di sollievo. A ingarbugliare la matassa, infatti, è stato, com’era apparso palese a tutti, un cavillo burocratico che finora ha escluso gli stagionali da qualsiasi forma di sostegno al reddito. Così tanti lavoratori della Costiera amalfitana e cilentana a tutt’oggi non hanno percepito nessun bonus.

E la situazione rischiava d’aggravarsi se non si fosse trovata la soluzione, perché in tanti erano pronti anche a clamorose forme di protesta. Invece, in base agli ultimi sviluppi, sembra non solo scongiurata qualsiasi altra manifestazione, ma nei prossimi giorni gli aventi diritto potranno finalmente vedersi accreditati i 600 euro. «Il problema delle domande rigettate - evidenzia il presidente nazionale dei consulenti dei lavoro, Marina Elvira Calderone - nella maggior parte dei casi è determinato dalla errata codifica dei lavoratori stagionali in UniEmens». In pratica, dal 1° gennaio 2013 il vecchio Codice Uniemens “S” per identificare lo stagionale è diventato: T stagionale per attività previste dal Dpr 1525/1963; G attività per “avvisi comuni”; S stagionali residui diversi da T e G. «Per risolvere la problematica - rimarca Calderone - l’Inps ha comunicato che la direzione centrale Ammortizzatori Sociali riprocesserà le domande confrontando i dati con il modello Unilav e, pur in assenza di terza qualifica S T G nell’UniEmens, in presenza della codifica Stagionale SI in Unilav, il bonus di 600 euro verrà riconosciuto automaticamente».

Pertanto è opportuno che le «aziende interessate - precisa - si astengano da qualunque modifica o intervento sugli Uniemens già inviati ed i lavoratori dal proporre ricorso ». Soddisfatto per quella che sembra essere la risoluzione del problema è l’ex consigliere regionale e albergatore, Salvatore Gagliano, che si è battuto per far riconoscere agli stagionali salernitani un proprio diritto: «La dettagliata nota del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti dimostra che la richiesta dei tanti lavoratori è legittima a tutti gli effetti. Ora l’Inps dovrà regolarsi di conseguenza, riconoscendo quanto dovuto. D’altro canto il tavolo tecnico dove tutti erano presenti, ha stabilito in modo inequivocabile che i lavoratori qualificati con la D di tempo determinato, sono da considerarsi a tutti gli effetti lavoratori stagionali ». Perciò Gagliano si augura che «anche la Regione Campania possa fare una giusta pressione, affinché sia ristabilita la giustizia e vengano dati nell'immediato i bonus dei mesi di marzo ed aprile, a tutti coloro che ne avevano diritto».

(g.d.s.)

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