L'EMERGENZA EPIDEMIA

Coronavirus, banchetto al “Sonrisa”: tremano 200 invitati

Al pranzo di nozze c’erano persone di Angri, Scafati, Sant’Egidio e Corbara

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ANGRI - È alta la soglia di attenzione in diversi comuni dell’Agro nocerino dove decine di cittadini hanno preso parte a diverse cerimonie presso le strutture ricettive che hanno fatto registrare la presenza di focolai nella vicina Sant’Antonio Abate: il salone per ricevimenti “La Sonrisa” e “Villa Palmentiello”.

Nella giornata di ieri il sindaco di Angri, Cosimo Ferraioli, è stato costantemente in contatto coi vertici dell’Asl salernitana, guidata dal dg Mario Iervolino, dopo aver chiesto ai suoi concittadini di auto denunciarsi qualora avessero avuto contatti con le due strutture abatesi. L’opera di sensibilizzazione sembra aver dato risultati confortanti considerato che sono diversi i nuclei familiari che si sono messi in autoisolamento volontario. «Non conosciamo il numero esatto dei nostri concittadini che hanno frequentato la struttura – spiega Ferraioli – però attraverso una prima ricognizione è emerso che ci sono stati diversi eventi nelle passate settimane che hanno visto la partecipazione di angresi».

Luigi D'Antuono

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