L'EMERGENZA EPIDEMIA

Coronavirus, allerta ad Atrani: parroco positivo

Paura anche a Scala per un consigliere. Sospiro di sollievo a Ravello

ATRANI - Il Covid continua a preoccupare la Costiera Amalfitana. Dopo il boom di casi registrato fra fine 2020 e l’inizio del nuovo anno, negli ultimi giorni sono fioccati i tamponi negativi. Ma restano dei campanelli d’allarme. Come ad Atrani: nella serata di martedì, infatti, è arrivata la comunicazione della positività del parroco del borgo alle porte d’Amalfi. Immediatamente sono scattate le operazioni di tracciamento dei suoi contatti diretti. Sono sei, adesso, gli attuali positivi ad Atrani dove oggi, su disposizione del sindaco Luciano De Rosa Laderchi, si terrà uno screening volontario per accertare eventuali, nuovi casi di coronavirus.

Campanelli d’allarme anche a Scala dove, nelle scorse ore, sono risultati positivi alcuni familiari di un consigliere comunale: il tampone dell’esponente dell’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Mansi non è risultato valido e, adesso, si è sottoposto a un altro test. Ieri, a scopo precauzionale, sono rimasti chiusi gli uffici del municipio nella speranza che l’esame del consigliere comunale dia risultato negativo.

Sospiro di sollievo, invece, a Ravello, il Comune costierino più colpito dall’epidemia in questo inizio di 2021: restano 9, infatti, i “positivi attivi” della Città della Musica dopo che l’amministrazione guidata dal primo cittadino Salvatore Di Martino nelle scorse ore ha ricevuto la notizia dall’Asl della guarigione di 15 cittadini. Con quest’ulteriore “scorta” di tamponi negativi, diventano cento i ravellesi che hanno superato e vinto la loro battaglia contro il “mostro invisibile”.