la protesta 

Contratto nazionale applicato in ritardo Sos dei poliziotti

Straordinari, indennità e buoni pasto il cui pagamento è in ritardo di 15 mesi perché non viene applicato il nuovo contratto nazionale. Protestano gli agenti della polizia di Stato che chiedono...

Straordinari, indennità e buoni pasto il cui pagamento è in ritardo di 15 mesi perché non viene applicato il nuovo contratto nazionale. Protestano gli agenti della polizia di Stato che chiedono interventi rapidi e risolutivi nella loro vertenza che, anche a Salerno, va avanti da un anno. «Siamo stanchi, la situazione è ormai grave ed intollerabile. L’ingiustificato e inaccettabile ritardo nell’applicazione del nuovo contratto - e quindi degli incrementi contrattuali derivanti sia per la parte economica che per la parte normativa compresi gli arretrati spettanti - il ritardo cronico nel pagamento degli straordinari e delle altre indennità, il ritardo nella liquidazione delle missioni nazionali ed internazionali ed il ritardo nella corresponsione dei buoni pasto è oltre ogni limite di sopportazione», spiega il segretario provinciale generale del sindacato Siap, Rosario D’Ecclesia. «Siamo sempre meno e sempre più vecchi, mentre aumentano le richieste di sicurezza dei cittadini e le emergenze cui fare fronte, obbligandoci al lavoro straordinario retribuito dopo anni. Comincia da oggi una mobilitazione in tutta Italia che vedrà i rappresentanti del Siap davanti a tutte le sedi della Polizia di Stato, distribuendo il volantino con cui si spiegano le ragioni della protesta».
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