Compostaggio, 20 milioni dalla Regione 

Pontecagnano, la struttura dovrebbe sorgere a Sant’Antonio. Continuano intanto le proteste per i miasmi di Sardone

PONTECAGNANO FAIANO
Via libera al finanziamento di 20,5 milioni di euro dalla Regione Campania per la realizzazione dell’impianto di trattamento della frazione organica nel comune di Pontecagnano Faiano. Rideterminato il finanziamento nel corso della riunione della Giunta regionale. Fondi attesi dall’amministrazione comunale della città picentina, guidata dal sindaco Giuseppe Lanzara, che nel marzo scorso, proprio negli uffici regionali, aveva sottoscritto il progetto dell’Ecodistretto in collaborazione con il comune di Giffoni Valle Piana, retto dal sindaco Antonio Giuliano. Un piano di riorganizzazione del trattamento dei rifiuti nei territori dei Picentini che prevede, tra l’altro, la riconversione del sito di Sardone in un impianto per il trattamento del multimateriale e la realizzazione di un sito di compostaggio sul territorio di Pontecagnano Faiano. . Un importante passo in avanti nella programmazione avviata dai sindaci Lanzara e Giuliano intenzionati a rendere autonomo il sub- ambito dei Picentini nei servizi della raccolta e trattamento della spazzatura. «I fondi stanziati sono a tutela dell’ambiente e del territorio- dichiara Lanzara- risolveremo così il problema dei miasmi». «L’idea dell’ecodistretto è stato il primo passo verso un risultato così importante» ha dichiarato Antonio Giuliano
Favorevoli e contrari continuano a darsi battaglia dentro e fuori il consiglio comunale con il chiaro no delle forze politiche di minoranza, del comitato TutelAmbiente e del locale circolo di Sinistra Italiana. Possibilista Legambiente: «Occorre chiudere il ciclo dei rifiuti- dice il presidente Carla Del Mese- con un impianto di compostaggio tecnologicamente avanzato, ma i cittadini vanno informati su ciò che si andrà a realizzare per evitare allarmismi e preoccupazioni con interventi pianificati che non diano spazio ad improvvisazioni».
Intanto, cittadini mobilitati sul fronte miasmi dall’impianto di Sardone. L’incontro di martedì organizzato dal comitato TutelAmbiente di Pontecagnano è culminato ieri pomeriggio con la visita del consigliere regionale Michele Cammarano del M5S all’impianto di Giffoni. Il grillino sperava di poter avere delucidazioni sul funzionamento dell’impianto, ma non è riuscito a parlare con il direttore della struttura. Cammarano tornerà a Sardone per una soluzione agli olezzi nauseabondi che da tempo invadono Pontecagnano. Anche ieri mattina i miasmi erano insopportabili. Nella riunione del comitato TutelAmbiente, è stata indetta per il 29 settembre una manifestazione pubblica con un corteo di protesta.
Emanuela Anfuso
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