LA STORIA

Choc a Salerno: picchiato perché figlio di un poliziotto

L’aggressione in una scuola di Torrione, nei guai anche le maestre

«Addosso al figlio dello sbirro». Protagonisti del caso di bullismo sono dei ragazzini, alunni - all’epoca dei fatti - di una scuola primaria del quartiere Torrione che hanno preso di mira un loro compagno, “reo” di avere un papà nelle forze dell’ordine. Più episodi si sarebbero verificati nel corso di un intero anno scolastico. Il più grave a fine anno, il 25 maggio del 2018. Per quelle umiliazioni patite dal bambino in sei adesso rischiano il processo. Si tratta dell’ex dirigente scolastica, di quattro insegnanti e del padre del baby-bullo che - secondo le indagini - avrebbe inculcato al figlio l’odio per gli uomini in divisa. La richiesta di rinvio a giudizio è stata inoltrata al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Salerno dal sostituto procuratore Roberto Penna, titolare del fascicolo. Anche non avendo - di fatto - partecipato agli atti di bullismo, le insegnanti sono state chiamate in causa dagli inquirenti perché non intervennero per bloccare il fenomeno ciclico, pur essendo a conoscenza degli episodi violenti subiti dal ragazzino. (m.l.)

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