Luigi Bruno Battipaglia

LA CITTA' SCONVOLTA

Chi era Luigi Bruno Battipaglia ucciso in un agguato in Puglia

Impegnato nell’attività di famiglia, in parrocchia e nell’organizzazione della sagra

NOCERA INFERIORE - La città di Nocera è attonita per la morte di Luigi Bruno Battipaglia. A piangerlo c’è un intero quartiere, quello di Fosso Imperatore, dove la famiglia del commerciante di ortofrutta è tra le più conosciute e stimate. L’omicidio lascia nello strazio la moglie, i due figli, i genitori, il fratello con cui condivideva il lavoro e la sorella. Appena si è appresa la notizia, in tanti dalla prima mattinata di ieri hanno fatto sentire il proprio affetto e vicinanza ai Bruno Battipaglia, commercianti da tre generazioni. L’azienda di famiglia rifornisce i mercati campani e quello di Molfetta. Il magazzino dove lavorano la verdura e la preparano per il trasporto si trova nei pressi dell’abitazione. Una delle poche foto pubblicate sul profilo Facebook dell’uomo lo ritrae, orgoglioso, davanti al suo camion. Le altre, invece, sono tutte con la moglie, i familiari e gli amici. I familiari sono sconvolti, senza parole. «Era una brava persona, un esempio», ripetono alcuni parenti stretti. Luigi era ben voluto, era considerato dagli amici del quartiere, organizzatori della sagra estiva e dei carri di Carnevale, un «saggio che guardava da lontano e quando si aveva bisogno era pronto ad aiutare. Non ha mai fatto una polemica, potevamo contare incondizionatamente sul suo sostegno morale e sulla collaborazione. Sempre col sorriso sulle labbra».

(s.d'a.)