IL FATTO

Cava de' Tirreni, sos sosta: il parking interrato non basta

Insufficienti i 200 stalli guadagnati per l’imminente cantierizzazione del Parco Urbano. I negozianti: «Lavori dopo Natale»

CAVA DE' TIRRENI - «Urge individuare nuovi parcheggi e, soprattutto, posticipare i cantieri del Parco Urbano all’indomani delle festività natalizie ». È l’appello che Confesercenti Cava rivolge al sindaco Vincenzo Servalli per non compromettere gli incassi delle realtà economiche del centro storico a ridosso di un periodo particolarmente fruttuoso. All’indomani dell’inaugurazione del parcheggio interrato sotto il trincerone ferroviario di viale Benedetto Gravagnuolo, infatti, preoccupa la futura carenza di posti auto alla quale si andrà in contro nel momento in cui si avvieranno i cantieri per la realizzazione del Parco Urbano in luogo dell’attuale area di sosta a livello stradale in corso Principe Amedeo. Se, infatti, risultano attualmente guadagnati 200 stalli interrati, nei prossimi mesi si dovrà far fronte a una riduzione di almeno 300 strisce blu per la cantierizzazione delle aree 2 e 3 del trincerone. Il tutto proprio a ridosso delle festività natalizie, quando notoriamente il commercio cittadino conosce un periodo particolarmente florido per gli acquisti e i regali. Proprio per ovviare a tale situazione la Confesercenti Cava, presieduta da Aldo Trezza , ha già elaborato una serie di proposte al vaglio dell’amministrazione comunale e ora in attesa del via libera.

« In primis abbiamo chiesto che i lavori per la realizzazione del Parco Urbano, già annunciati e appaltati - ha spiegatoTrezza - vengano posticipati di appena un paio di mesi. In questo modo incentiviamo sicuramente il commercio cittadino in un periodo dell’anno fondamentale per gli operatori del nostro centro storico senza dover costringere gli avventori all’affannosa ricerca di un posto auto. Contestualmente è fondamentale individuare nuove aree di sosta considerato che, una volta ultimato il Parco Urbano, conteremo una carenza di almeno 300 stalli, a fronte dei 200 guadagnati col parcheggio interrato di viale Gravagnuolo ».

Uno scarto di circa 100 posti, quindi, che sicuramente rischia di mettere in crisi non solo quanti arrivano in città per fare compere, ma anche e soprattutto per i residenti che - nonostante paghino un abbonamento annuale per la sosta - sono costretti, soprattutto nei weekend , a lunghi giri prima di poter trovare un posto auto. In quest’ottica si inserisce, dunque, l’ulteriore proposta di Trezza che ha individuato nel parcheggio della scuola “Carducci- Trezza”, già di pertinenza comunale, uno spazio adeguato per almeno 80 posti, così come la piccola area comunale di via Ragone, che fornirebbe un’altra ventina di posti auto. Le proposte sono già state formalizzate e portate all’attenzione dell’Amministrazione comunale che sembra essere positivamente orientata in tal senso e, dunque, ad accogliere la possibilità di far slittare soprattutto i lavori del Parco Urbano al prossimo gennaio.

Giuseppe Ferrara