IL FATTO

Cava de' Tirreni, soldi falsi nei negozi: erano quelli di una fiction

Commercianti raggirati con le banconote fac simile utilizzate sui set cinematografici

CAVA DE' TIRRENI - Denaro da fiction nella “città set”. Circolano di nuovo soldi falsi in città. Stavolta, però, le banconote sono palesemente contraffatte: si tratta dei fac simile che si usano sui set cinematografici al posto dei soldi veri. Alcuni commercianti sono già caduti nella rete del raggiro e altri sono sul chi va là, alla luce delle numerose segnalazioni. Capita, infatti, che un giorno un negoziante del borgo porticato si ritrovi in cassa una banconota di piccolo taglio, strana al tatto e priva dei tipici segni che ne attestano la validità.

Una cinque euro falsa, sbadatamente accettata da una commessa distratta e poco attenta: anche perché su quella banconota è chiaramente indicato, con apposita dicitura, che si tratta di una riproduzione. Sulle banconote rinvenute da almeno una decina di commercianti del borgo, infatti, è riportato a chiare lettere: «This is not a legal tender, it is used for motion props», (Non ha un valore legale, è usata nei film). In gergo si chiamano movie money, o prop money: se ne producono in quantità industriale, perché al tempo delle produzioni cinematografiche e televisive ad alta definizione il realismo è tutto e i soldi che finiscono sullo schermo devono somigliare a quelli veri.

Giuseppe Ferrara

L'ARTICOLO COMPLETO SUL GIORNALE IN EDICOLA OGGI