CASO SQUECCO

Capaccio Paestum, Croce Azzurra: estate a sirene spiegate

Giallo competenze: il Tar non decide, le convenzioni Asl restano in vigore

Punto di vista - Il formalismo che annulla la sentenza

 

CAPACCIO PAESTUM - Sirene accese per tutta l’estate. È ufficiale: sui ricorsi di “Croce Azzurra”, i giudici della seconda sezione salernitana del Tar hanno deciso di non decidere. E di lasciar «ferma l’efficacia dei decreti monocratici del 17 e del 18 giugno del 2019». È quanto si legge nell’ordinanza collegiale pubblicata ieri dalla corte amministrativa: non s’intacca la sospensione che il Tar di Salerno aveva concesso alla onlus alla metà di giugno, quando, con dei decreti inaudita altera parte, congelò lo stop commissariale alle convenzioni che l’Asl aveva stipulato con l’associazione riconducibile a Roberto Squecco. Dopo il corteo festante a sirene spiegate, in occasione del trionfo elettorale del nuovo sindaco di Capaccio, Franco Alfieri, al quale presero parte dei mezzi della “Croce Azzurra”, il commissario straordinario dell’Asl, Mario Iervolino, sospese i rapporti convenzionali e le assegnazioni dei potenziamenti estivi. Prima che il Tar accogliesse l’istanza cautelare di “Croce Azzurra”.

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