L'INFERNO DEL SIGNOR BURIAN

Caos trasporti per la neve, il Codacons chiede i danni

Maltempo nel Salernitano, nuova allerta della Protezione Civile: numerose scuole chiuse

SALERNO - La massima è salita, la minima resta inchiodata allo zero. Ma intanto la neve ha cessato di cadere e il sole ha sciolto quella che si era depositata sui tetti e sulle strade. Non è rientrata però l’emergenza maltempo a Salerno e non sono mancati i disagi soprattutto nella mattinata di ieri. I fiocchi caduti nelle prime ore del giorno hanno messo a dura prova in particolare la circolazione dei pullman e rallentato il traffico. Qualche problema si è registrato nelle frazioni collinari della città capoluogo e nei collegamenti con Capriglia e con l’Università.

Nessun particolare problema per quanto riguarda i collegamenti con la zona cilentana, eccetto Altavilla Silentina. Durante la giornata, comunque, i pullman hanno circolato senza particolari problemi. Maggiori i disagi patiti, invece, da chi si è dovuto spostare in treno. Fino alle prime ore del pomeriggio collegamenti a lunga percorrenza da e per Salerno e oltre non si sono fermati alla stazione di Napoli Centrale ma a Villa Literno, da dove i viaggiatori hanno raggiunto il capoluogo partenopeo con i treni regionali. Per tutto il giorno, inoltre, i treni alta velocità provenienti o diretti a Napoli, Salerno e oltre hanno svolto il servizio di salita e discesa viaggiatori a Roma Tiburtina. Confermato anche per ieri il rimborso integrale del biglietto a chi avesse rinunciato al viaggio. In tilt anche l’aeroporto di Capodichino, riaperto soltanto nelle prime ore del pomeriggio. Meno complicata la situazione per chi si è dovuto spostare in auto. Per scongiurare l’isolamento delle frazioni collinari, il sindaco Vincenzo Napoli, ha effettuato un sopralluogo nei vari rioni e disposto l’immediato utilizzo dei mezzi spargi sale. Non si placa, però, l’ira della Codacons salernitana che annuncia una class action contro gli autotrasportatori e polizia stradale. Si denunciano le omissioni e le infrazioni all’ordinanza del prefetto di Salerno che aveva vietato la circolazione degli autotreni (a partire da lunedì 26 fino al persistere delle criticità metereologiche) che, invece, hanno camminato determinando «il blocco e i danni ai consumatori, sull’A3, sull’A30 e sul raccordo Salerno-Avellino».

Eleonora Tedesco

GLI AGGIORNAMENTI

L'elenco della scuole chiuse domani (1 marzo 2018)

La nuova allerta maltempo della Protezione Civile

Maltempo, treni e disagi anche oggi