VIABILITA'

Caos traffico in Costiera Amalfitana, scontro tra sindaci

Maiori e Minori non arretrano: stop a targhe alterne e via libera ai pullman

MAIORI - Una settimana per trovare un accordo, oppure la questione viabilità potrebbe tornare nelle aule d’un Tribunale. L’ordinanza che entrerà in vigore dal prossimo primo aprile, in Costiera Amalfitana, continua a suscitare accese discussioni: dopo il congelamento del ricorso presentato da un gruppo di operatori turistici, sostenuti dai sindaci di Maiori e Minori, sembra ancora lontana la sospirata intesa, con gli amministratori coinvolti che restano, almeno in parte, sulle rispettive posizioni.

Tra le richieste presentate dai ricorrenti, ad oggi ancora oggetto di un confronto serrato, la cancellazione delle targhe alterne, la libera circolazione dei bus turistici di 6 metri di lunghezza e il transito consentito ai mezzi sopra i 10,36 metri, con apposite autorizzazioni, quantomeno fino ad Amalfi. Il tempo per trovare un compromesso stringe e i primi cittadini Antonio Capone (Maiori) e Andrea Reale (Minori) hanno chiesto l’intervento della prefettura di Salerno, nonché dei vertici della Regione Campania, affinché ci sia una mediazione che consenta di apportare tali modifiche alla nuova ordinanza.

Dall’altra parte, non tutti però sono d’accordo: in particolare le amministrazioni comunali di Amalfi e Ravello, rette da Daniele Milano e Salvatore Di Martino , che ritengono il dispositivo Anas, partorito lo scorso anno con la supervisione del prefetto, uno strumento fondamentale per regolare i flussi di traffico in Costiera, con l’avvicinarsi dell’estate. E mentre la stagione turistica alle porte si preannuncia difficile per via dell’emergenza legata al Coronavirus, un’altra ipotesi potrebbe essere quella di un rinvio dell’entrata in vigore dell’ordinanza, in previsione di un minore afflusso di visitatori rispetto agli anni passati, quantomeno nei mesi primaverili.

Francesco Ienco