Campionato della pizza, in 300 per il titolo 

Lunedì la kermesse al Consorzio di Bonifica. Giaccoli: «Una vetrina per giovani, aziende e pizzaioli»

Passata attraverso i secoli come cibo povero e gustoso, fino ad arrivare alla forma classica ottocentesca, la mitica Margherita che da Napoli ha conquistato tutto il mondo, solo l'anno scorso la pizza ha avuto l'alto riconoscimento dell'Unesco per il quale l'arte del pizzaiuolo napoletano è stata dichiarata patrimonio immateriale dell'umanità.
Il Campionato Nazionale Pizza DOC, giunto alla quinta edizione, nasce proprio in seno alla valorizzazione di un mestiere e di un prodotto culinario invidiato ovunque. La manifestazione avrà lo start alle 12.30 di lunedì 12 novembre al Consorzio di Bonifica del Sarno di Nocera Inferiore, sotto l'organizzazione di “E20 in - Giaccoli partners” di Antonio Giaccoli ed è patrocinato dal comune di Nocera Inferiore e dai Giovani Imprenditori ConfCommercio Salerno.
Circa 5mila metri quadrati di area Expo allestiti per oltre 30 aziende del “Mondo Pizza”. «Un’importante iniziativa che vedrà a Nocera tantissimi pizzaioli da tutta Italia e dal resto del mondo – ha affermato Antonio Franza, assessore comunale alle Attività produttive - Il nostro in bocca al lupo come amministrazione comunale a tutti i concorrenti». A fargli eco lo stesso Giaccoli, ideatore del progetto: «Siamo felici di aver portato a Nocera Inferiore un evento così importante per l’Agro nocerino sarnese ma anche per l’intero territorio regionale – ha affermato il patron della kermesse – Stiamo diventando punto di riferimento per giovani, aziende, grandi maestri pizzaioli offrendo a tutti la possibilità di ritagliarsi il proprio spazio».
Un evento che guarda anche alla solidarietà attraverso il sostegno alla “Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus”. Una raccolta fondi promossa dall’associazione “Gruppo La Piccola Napoli”. Oltre 300 pizzaioli italiani iscritti, oltre a concorrenti dal resto d’Europa e dall’America che si contenderanno il premio speciale “Italiani nel Mondo - Made in Nuceria”.
In palio un montepremi di 5mila euro in prodotti e servizi offerti dagli sponsor mentre il vincitore diventerà testimonial per un anno di una delle aziende partner del progetto. Più di 100 tra maestri pizzaioli e chef si accomoderanno in giuria. I giudici non vedranno chi elabora il prodotto prima di aver votato la pizza. Al via del direttore di gara, il pizzaiolo avrà a disposizione 5 minuti. Otto le categorie in gara. A presentare sarà anche quest’anno Enzo Calabrese.
Davide Speranza
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