I carabinieri sul posto a Scafati

IL RAID

Bomba carta all'ex sala scommesse dei Ridosso-Loreto: guerra di camorra a Scafati

Secondo episodio in meno di un mese. Indagano i carabinieri

SCAFATI - La città di Scafati torna a tremare. Una bomba carta davanti a un ex sala scommesse, in via Martiri d'Ungheria, è stata fatta brillare questa notte. Il boato è stato fortissimo, tanto da essere stato avvertito anche al confine della città napoletana di Boscoreale. Giallo sulle motivazioni, ma tutto pare riconducibile a un'intimidazione nei confronti gli ex proprietari dei locali, molto frequentati nel corso degli anni anche da persone vicine al clan Ridosso Loreto. La sala scommesse era sorta dopo la chiusura di una concessionaria. Lo scoppio è avvenuto dopo le quattro, con i carabinieri e i vigili del fuoco giunti sul posto.

E' la seconda bomba a Scafati nel giro di un mese. Un attentato che arriva a quasi una settimana di distanza dalla marcia da parte dei cittadini e del parroco don Peppino De Luca per dire basta alla criminalità organizzata in città. Una marcia tenutasi subito dopo la bomba fatta esplodere al Roxy Bar di via Pietro Melchiade a Scafati. Una marcia che ovviamente non è stata presa in considerazione da chi ha piazzato la bomba in via Martiri d'Ungheria. 

leggi anche: Attentato al “Roxy bar”: un regolamento di conti  Secondo l’Antimafia ci sarebbero frizioni all’interno del gruppo di Matrone. Intanto ieri sera una fiaccolata per denunciare il clima di tensione in città