IL FATTO

Benevento, fanno motocross nel Parco del Paternio: nei guai motociclisti

Si lavora per identificare 3 centauri riusciti a fuggire dai carabinieri

BENEVENTO - Motocross nel Parco regionale del Partenio. Quattro persone sono state sorprese dai carabinieri Forestali di Airola e Montesarchio impegnati in un servizio congiunto mirato al contrasto del fenomeno illegale di attività di motocross nell'Area protetta del Parco regionale del Partenio. Nella zona di maggior pregio e protezione nel Parco, ad oltre 800 metri sul livello del mare, i militari hanno intercettato 4 motociclisti a bordo di potenti moto accessoriate molto accuratamente con ogni attrezzatura di protezione, da professionisti del motocross. Alla vista dei militari che hanno intimato loro l'alt solo uno di questi, F.A. 35enne di Santa Maria a Vico, si è fermato per l'identificazione, mentre gli altri invece si sono dileguati tra i boschi, approfittando dell'efficienza delle moto off-road.

Dai primi accertamenti la moto da cross del 35enne è risultata sprovvista di targa e mai immatricolata ed è stata sequestrata, mentre il 35enne è stato multato. Per gli altri 3 motociclisti, non appena saranno identificati, scatterà la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.Solo qualche mese fa sui monti del Partenio, per un caso analogo, il comandante della Stazione Forestale di Montesarchio rimase ferito dopo essere stato investito da un motociclista che tentava la fuga, per non farsi identificare, a bordo di una potente moto per circuiti fuoristrada, successivamente sequestrata. L'episodio e l'ulteriore inasprimento dei controlli della Forestale non ha scoraggiato i centauri che continuano ad imperversare sui versanti del Partenio creando serio pericolo agli operatori delle forze dell'ordine e ai numerosi pacifici escursionisti che fanno trekking naturalistico sui monti del Parco del Partenio.