IL FATTO

Bellizzi, il cane si vendica: padrone morso

Aveva maltrattato un dogo argentino, dopo qualche giorno finisce in ospedale

BELLIZZI - Rientra a casa e il cane si vendica delle percosse. È l’incredibile storia avvenuta la sera di lunedì in Albis in un’abitazione di Bellizzi. Un dogo argentino che - secondo indiscrezioni trapelate - sarebbe stato maltrattato nei giorni scorsi, si è scagliato contro colui che lo avrebbe colpito quando era legato e impossibilitato a difendersi. Una volta entrato nel suo raggio di azione, il cane ha azzannato il 35enne bellizzese costringendolo a richiedere le cure dei sanitari dell’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia. Mancavano pochi minuti alle nove di sera quando il ferito ha varcato la soglia del pronto soccorso. L’uomo presentava una vistosa ferita causata dalla dentatura di un cane, anche di grossa taglia. La ferita è stata medicata. Per fortuna non è stato un morso profondo.

I camici bianchi del nosocomio battipagliese, praticate le prime cure, lo hanno dimesso. Stilata una prognosi di una settimana. All’uomo azzannato è rimasta solo la ferita che dovrà ri-medicare ogni giorno. Stante le indiscrezioni trapelate, il 35enne avrebbe avuto nei giorni scorsi un atteggiamento aggressivo verso il dogo argentino che, generalmente ha un temperamento affettuoso, amichevole, leale, protettivo e tollerante. L’altra sera ha perso tutte queste buone qualità e si scagliato contro il suo padrone.

Un morso diretto e ben assestato nel muscolo per fargli sentire la forza dei suoi denti. Ed è stato talmente deciso che ha provocato una ferita non medicabile in famiglia. Il 35enne ha dovuto far ricorso alle cure ospedaliere. Dietro l’episodio del morso, come detto, c’è un antefatto. Un’azione che ha lasciato il segno nel cane. L’animale veniva da una situazione di stress ed appena ha avuto la possibilità, si è vendicato nell’unico modo che conosce. Azzannandolo.

Il dogo argentino è un animale mansueto. Almeno di solito. Tanto che nel 2009 è stato eliminato dalla lista delle razze canine pericolose. L’episodio ha scatenato anche la fantasia dei giocatori della cabala napoletana: 27 è il numero abbinato a cane che morde. Di sicuro sarà una pasquetta che non scorderà il 35enne che ha sentito l’effetto della stretta della mandibola del cane sul suo corpo.

(m.l.)