IL REPORTAGE

Battipaglia, a Sant’Anna le case popolari sono topaie

I locali comunali dovevano ospitare i vigili urbani: ora sono una discarica

BATTIPAGLIA - Da simbolo d’una legalità ripristinata ad ogni costo a desolata terra di nessuno. Aspettavano le forze dell’ordine, a viale Manfredi, nei locali terranei delle case popolari inaugurate sul finir del 2013, all’indomani dello sgombero coatto d’un manipolo di occupanti abusivi, che includeva perfino i familiari del boss Biagio Giffoni. Aspettavano una sede distaccata della polizia locale, in quelle palazzine gialle di Sant’Anna, nel cuore del “Bronx”, infelice epiteto affibbiato, fino ai primi anni Zero, alla parte alta del popoloso e popolare rione.

I caschi bianchi, però, hanno lasciato il posto a topi e rifiuti. Al marmo venuto giù dai davanzali, alle transenne e ai nastri biancorossi, che trasformano il rientro a casa in una gincana. Mutuando il titolo d’un best-seller, il “miracolo a Sant’Anna” sarebbe sentirsi un po’ meno invisibili.

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