IL CASO

Baronissi, la “Dad” della scuola violata dall’hacker

Un profilo anonimo con l’immagine di un uomo incappucciato “buca” la lezione di una classe della media

BARONISSI - Di certo, al momento, c’è ancora poco: si sa soltanto che “l’anomino intruso” aveva un profilo sito in Inghilterra, l’immagine di un uomo incappucciato ed è riuscito a prendere possesso per qualche minuto di tutti i comandi del sistema. C’è l’ombra dell’ingresso di un hacker nel corso di una lezione a distanza tenuta ieri da una classe dell’Autonomia 82 di Baronissi, la scuola media del centro della Valle dell’Irno. Immediati sono scattati gli approfondimenti per comprendere cosa sia accaduto in mattinata, nel corso di una lezione di italiano. Lo scherzo di un “buontempone” o l’accesso - non autorizzato - di qualche “mago del web”? Al momento resta il mistero. Così come rimane lo spavento per docenti e alunni che, all’improvviso, si sono visti nella loro “classe virtuale” un ospite poco desiderato. (ale. mos.)

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