LA STORIA

Baronissi, il parto "miracoloso" di mamma Fortuna

Coppia di gemelline con una sola placenta vengono alla luce senza complicazioni

BARONISSI - Coppia di gemelline con una sola placenta vengono alla luce senza complicazioni grazie ai medici d’una clinica di Avellino. Una storia di paure, speranze e gioia per una coppia di Baronissi. Si tratta del 34enne Giovanni Capacchione e della moglie 32enne Fortuna Bruno, che ha partorito alla 36esima settimana le piccole Silvana e Maria, tirando un sospiro di sollievo dopo che le cose sembravano essersi complicate. Fortuna, infatti, aspettava due gemelli, che condividevano la stessa placenta. Secondo statistiche mediche, nel 15-20% una gravidanza di questo tipo può essere compromessa dalla cosiddetta sindrome di trasfusione feto- fetale

. In parole povere, essendoci una sola placenta, uno dei due neonati riceve più sangue dell’altro, presentandosi pieno di liquido, pletorico e con il cuore ingrandito. Situazione opposta per l’altro bimbo che, avendo meno sangue, avrà un peso ridotto, con il pericolo di gravi patologie. Era il 24 aprile quando, alla 36esima settimana di gravidanza, le è stato praticato il taglio cesareo, di cui si sono occupati i dottori Raffaele Petta e Leonardo Nargi. La delicata procedura, fortunatamente, si è conclusa nel migliore dei modi. Maria (2,270 chili) è nata alle 11.25, la sorellina Silvana (1,800 chili) un minuto dopo. Le gemelline da allora sono rimaste ricoverate nel reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale, diretto da Angelo Izzo , e attenderanno solo qualche giorno le dimissioni. Mamma Fortuna, in ottima salute, e papà Giovanni le attendono a braccia aperte. «Nessun miracolo - ci tiene a ribadire Petta – ma solo una gestione corretta. In un momento del genere, un evento molto incoraggiante».

Francesco Ienco