IL FATTO

Baronissi, Giotto ucciso da due feroci pit-bull

C’è la denuncia per il cagnolino sbranato dagli animali incustoditi

BARONISSI - Lo hanno aggredito mentre era a passeggio con il padrone, ferendolo a morte. Una storia straziante, quella del piccolo Giotto, per il quale ora tutta Baronissi invoca giustizia. Il cagnolino di sette mesi è stato sbranato per strada da una coppia di pitbull, a quanto pare fuggiti da un’abitazione. L’episodio si è consumato mercoledì alle 15. Andrea Gallo , residente a Saragnano, stava portando a spasso Giotto, quando sono sopraggiunti i due cani.

«Erano inferociti - racconta l’uomo, sotto shock - Lo hanno attaccato e sbranato, nonostante lui abbia provato a difendersi. Solo dopo un quarto d’ora siamo riusciti a liberarlo ma era troppo tardi». Il veterinario Gaetano Petta ha operato per due ore cercando di suturare le gravi ferite riportate dal cane, che aveva perso molto sangue. Il padrone ha riportato Giotto a casa, ma il mattino dopo il cane è morto. «E se ci fosse stato un bimbo? - si chiede Andrea Gallo - Ho tentato di difendere Giotto e credo di essere stato incosciente, perché ho rischiato la mia vita».

Nei confronti dei proprietari dei pitbull è scattata la denuncia ai carabinieri e la segnalazione ai vigili urbani. «Non voglio risarcimenti, ma giustizia per il mio cane. Quei pitbull vanno accuditi come si deve, magari in una struttura». Sulla vicenda è intervenuto Guido Scarano , coordinatore cittadino di FdI: «Lascia sgomenti il fatto che l’accaduto si sia verificato nei pressi di un campo di tennis, di una scuola elementare e di un parco giochi, luoghi frequentati da bambini. Numerose segnalazioni non sono servite. La morte di Giotto dia una scossa affinché casi del genere non accadano più».

(fr.ie.)