IL CASO

Baia degli Infreschi, un’ora di sole al giorno

Camerota, il Parco del Cilento regola l’accesso alla spiaggia più bella d’Italia. Stop all’affollamento di turisti e natanti

 Cinquecento arrivi di turisti in poche ore e decine di motoscafi ormeggiati: troppi per l'incantevole baia degli Infreschi di Marina di Camerota, eletta da Legambiente nel 2014 come la spiaggia più bella d'Italia. Così, il Parco nazionale del Cilento ha preso la drastica decisione di autorizzare sulla spiaggetta la sosta dei turisti massimo un’ora e non oltre il numero consentito dall’ordinanza riguardante il carico antropico, ovvero di 67 persone.
Barconi carichi di turisti arrivavano dalle prime ore del mattino fino a riva, scaricavano e andavano via. Ma anche yacht, gommoni e motoscafi ormeggiati a pochi metri dalla spiaggia. E così, dopo le diverse lamentele dei bagnanti e le preoccupazioni degli abitanti locali che hanno visto la spiaggia sempre più in degrado, il Parco ha deciso di intervenire con un’ordinanza sperimentale firmata dal direttore Romano Gregorio. L’ordinanza resterà in vigore fino al 1 settembre ed è rivolta in particolar modo «a chi esercita l’attività di trasporto passeggeri».