Assalto armato ai migranti del centro di Magazzeno 

Sette stranieri hanno rubato 800 euro e 13 smartphone ai richiedenti asilo Picchiati alcuni ospiti che hanno provato ad opporsi. Indagini in corso

PONTECAGNANO. Assalto al villino che ospita i richiedenti asilo sul litorale Magazzeno. Almeno sette uomini, molto robusti e alti, sembra dei nordafricani, forse marocchini, sono entrati nella struttura ricettiva nottetempo. Sotto la minaccia di una pistola si sono impossessati dei pochi soldi dei migranti, quasi tutti del Bangladesh, e dei loro smartphone. La rapina è avvenuta alle 2,15 della notte tra giovedì e venerdì. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri della compagnia di Battipaglia, diretta dal capitano Erich Fasolino.
Chi si è ribellato alla violenza e soprattutto alla consegna del telefonino, è stato picchiato fino a farlo cedere. Quanto raccontato dai migranti è una storia da “arancia meccanica”. I malviventi sono entrati nottetempo quando nella struttura era calato ormai il silenzio. Facendo ben luccicare la canna della pistola alla luce che filtrava dall’esterno, gli autori del raid sono riusciti a compiere la rapina. È stata un’azione compiuta in poco tempo. Subito dopo i malviventi hanno fatto perdere le loro tracce, dileguandosi nella retrostante campagna. Solo dopo la loro fuga con il bottino (circa 800 euro in contanti e 13 smartphone) le vittime sono riusciti a dare l’allarme. Sul luogo della segnalazione sono intervenuti anche i soccorritori del 118. Alcuni degli ospiti del centro, infatti, hanno rimediato alcuni colpi durante l’irruzione armata. I feriti sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale “Ruggi” di Salerno. Nessun caso grave, al massimo pochi giorni di prognosi. I migranti presentavano delle ecchimosi.
L’attività investigativa dei carabinieri è partita dal racconto dei sedici ospiti e degli operatori della cooperativa che gestisce il centro sul litorale. Si è parlato di quattro o cinque uomini, africani a quanto pare, molto forti e decisi nelle loro azioni violente. Una “guerra” fra immigrati, pare. Un fatto di cronaca che suona come un campanello di allarme. La paura è quella che si possono formare dei gruppi tra immigrati, divisi per etnia. Quello accaduto l’altra notte finora appare come un fatto delinquenziale. L’assalto al villino che ospita i migranti ha scatenato reazioni anche dalla società civile. Tra i primi a denunciare l’accaduto i militanti di “Noi con Salvini”. Ad essere preoccupati sono i residenti di Magazzeno. Dall’altra notte a essere preoccupati sono anche gli stessi migranti.
Massimiliano Lanzotto
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