BANDI NEL MIRINO

Appalto verde pubblico a Salerno: vince ditta non invitata

Il terzo lotto a una società il cui nome è assente dall’elenco delle imprese invitate. Le rassicurazioni dai funzionari del Comune: «C’è stato un errore, rimedieremo»

Imbarazzo e preoccupazione a Palazzo di Città dopo l’aggiudica della gara d’appalto per la manutenzione del verde pubblico. Nell’elenco delle 19 ditte del settore che sono state invitate a partecipare alla gara non compare quella che si è aggiudicata i lavori per uno dei 3 lotti messi a gara. «Si è trattato di un errore nella pubblicazione sull’Albo pretorio del documento originario», è stata la prima spiegazione che è arrivata dagli uffici tecnici di Palazzo di Città. Poi, dopo una serie di verifiche ulteriori, è stato chiarito che si è «certamente trattato di un refuso che sarà sfuggito nel copia e incolla dell’elenco delle aziende che erano state invitate». Ed è arrivata la rassicurazione che «in maniera celere sarà pubblicato un nuovo atto che precisa e corregge l’errore».
Non sarà necessario, quindi, che la commissione sia riconvocata né che si debba allungare oltremodo la procedura; ma si tratta di un provvedimento di rettifica necessario perché questo errore - per quanto possa sembrare marginale rispetto alla complessità di un appalto - potrebbe determinare la nullità del procedimento amministrativo o possibili ricorsi per cui è necessario che una correzione - o un nuovo atto - vengano sottoscritti dal responsabili e ripubblicati.
Secondo gli uffici è probabile che nell’elenco delle 19 società presenti nel MePa (il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione) sia stata inserita una società che non era stata invitata a scapito di quella che ha partecipato effettivamente (e che rientra nel circuito del MePa) con una propria richiesta di offerta alla gara d’appalto per la manutenzione di tutti e tre i lotti in cui è stato suddiviso il patrimonio verde della città vincendo la gara per il terzo con un ribasso di poco più del 50%. Due ditte delle 5 che si sono presentate per il terzo lotto sono state escluse perché erano già aggiudicatarie del primo e del secondo lotto e il ribasso delle altre 2 (del 42,51% e del 25,33%) non sono stati ritenuti idonei.