SOSTA A PAGAMENTO

Angri, sit-in contro le strisce blu: alt agli operai

A via Marra i residenti bloccano la tracciatura dei parcheggi e manovali a casa. Ferraioli attacca l’opposizione

ANGRI - Scoppia la protesta delle strisce blu: i cittadini scendono in strada e bloccano la tracciatura. La vicenda relativa ai parcheggi a pagamento rischia di avere anche conseguenze di carattere sociale, con l’incessante lavoro degli operatori della società privata, “Gruppo Gallo srl” che continuano a dipingere strisce blu in tutte le strade del centro cittadino, così come disposto dagli accordi intercorsi tra l’operatore privato e l’Ente comunale. La trasformazione di strade libere dalla sosta con il ticket a parcheggi a pagamento ha innescato la presa di posizione dei cittadini, tant’è che in via Marra i residenti sono intervenuti per bloccare il lavoro degli operai che si apprestavano a dipingere gli stalli. Un alterco che ha obbligato i lavoratori a soprassedere ai propri impegni lavorativi, alla luce di un’insorgenza che, col passar del tempo, ha richiamato sul posto diversi cittadini. Il sindaco Cosimo Ferraioli va all’attacco dell’opposizione: «Una salita vista dal basso sembra una discesa. Quando si amministra tutte le scelte sono giustificate, quando si va all’opposizione le stesse scelte con gli stessi criteri non sono più giustificate ».

E cita un esempio: «I mille loculi nel cimitero nel 2012, quando l’opposizione era amministrazione non furono affidati ai privati? Chi amministra non dovrebbe avere la memoria corta». E chiarisce: «Settecentottantuno strisce blu avevamo, 781 ne restano, seppur in zone diverse ». Sono state delocalizzate, però: «Ci sono cittadini che lamentano di non aver più la striscia bianca sotto casa; non è un privilegio, si pensi a chi le aveva sempre blu ed ora le avrà bianche». Il passaggio di mano nella gestione economica? «A dicembre del 2021». E annuncia: «Si parla da 30 anni della chiusura del centro storico, è graduale. In centro i parcheggi sono più cari perché così di disincentivano gli automobilisti a prendere la mano». Alle proteste degli abitanti si aggiungono anche le iniziative di carattere politico, promosse da cinque consiglieri comunali. Sono Caterina Barba , Domenico D’Auria , Mariella Russo , Vincenzo Ferrara e Roberta D’Antonio , che, nelle scorse ore, hanno protocollato un documento all’attenzione del primo cittadino. Un’istanza nella quale i consiglieri comunali chiedono, tra le altre cose, «l’effettiva rimodulazione degli stalli destinati alla sosta libera e ai diversamente abili su suolo pubblico», con tanto di «quantificazione e localizzazione ».

I consiglieri domandano conto pure del «numero totale degli abbonamenti disponibili per ogni zona» e dei «criteri relativi all’assegnazione degli abbonamenti riservati a residenti e lavoratori delle relative aree interessate », e chiedono anche della «destinazione d’uso dell’area privata, oggi riservata a parcheggio, in zona ex Mcm» e della «tempistica della messa in sicurezza relativa al parcheggio in località via Fondo Caiazzo». L’opposizione ha proposto di valutare agevolazioni per le famiglie meno abbienti e di «concordare con la concessionaria Angri Park srl una tariffa giornaliera relativa alla sosta e agli abbonamenti h24 nei parcheggi perimetrali».

Luigi D’Antuono