IL CASO

Angri, offese su Twitter: Ferraioli nel mirino

Accuse all’ex premier Matteo Renzi e al ministro Teresa Bellanova: il primo cittadino senza freni sul proprio account

ANGRI - Hanno lasciato traccia alcuni tweet del primo cittadino di Angri, Cosimo Ferraioli , che nel corso dei mesi dell’emergenza ha postato alcuni messaggi che hanno lasciato stupito gli utenti per il tenore del contenuti. Messaggi che hanno generato incredulità considerato anche il profilo basso adottato, per larga parte, dal sindaco nel corso del suo mandato elettorale. Cittadini e rappresentanti politici hanno manifestato perplessità circa i messaggi scritti dall’account Twitter di Ferraioli che, a distanza di settimane da quanto scritto, non ha mai confermato né smentito di essere l’artefice dei tweet. Il primo cittadino non si esprime sulla vicenda né ha annunciato eventuali azioni legali nei confronti di potenziali hacker che si sarebbero potuti impadronire delle sue credenziali e accedere ai social. Resta il dubbio e il silenzio del sindaco non contribuisce a dipanare una vicenda che coperta da un velo di mistero. Difficile immaginare che un eventuale social media manager del primo cittadino angrese si sia potuto spingere a scrivere messaggi dai toni duri e offensivi nei confronti di esponenti del “piddo-liberisti” cui addirittura viene auspicata l’estinzione.

La questione Twitter tiene banco nella comunità doriana lasciando interrogativi anche tra gli esponenti della politica locale che hanno esortato Ferraioli a chiarire la vicenda ed in caso di appropriazione indebita dell’account di denunciare l’episodio. «O il Sindaco di Angri - e chi scrive per lui - è completamente impazzito o qualcuno si è impadronito del suo account Twitter ed egli farebbe bene a denunciare - si interroga Gina Fusco del Pd - . Qualcuno mi fa notare che le conversioni leghiste potrebbero avere un loro percorso obbligato. Resto senza parole». Il governatore doriano non lascia trapelare alcuna considerazione in merito alla vicenda e non ha inteso rilasciare nessun commento trincerandosi nel silenzio alla stregua della compagine di maggioranza che da tempo resta silente in merito alla circostanza e ai messaggi postati dal sindaco attraverso il suo profilo personale di Twitter.

I commenti lasciati sotto ai post dell’ex premier Matteo Renzi , del ministro dell’Agricoltura, Teresa Bellanova , e Benedetto Della Vedova , leader del movimento dei Riformatori Liberali, hanno fatto il giro del web tra l’incredulità degli internauti. In prossimità delle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale cominciano a registrarsi ulteriori casi di offese e messaggi social che investono amministratori ed esponenti della politica angrese. Nei giorni scorsi, intanto, il consigliere comunale Alberto Milo ha sporto denuncia nei confronti di un profilo fake che ha lanciato pesanti accuse. «Ho provveduto a presentare apposita denuncia-querela alla Procura - spiega Milo - per bloccare sul nascere chiunque avesse intenzione di avvelenare il clima elettorale».

Luigi D’Antuono