BARONISSI 

Amalfitana Gas, protesta per gli arretrati

BARONISSI. Lavoratori della Amalfitana Gas di nuovo sul piede di guerra. Con una lettera inviata dalle sigle sindacali Filctem Cgil e Uiltec alla Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge...

BARONISSI. Lavoratori della Amalfitana Gas di nuovo sul piede di guerra. Con una lettera inviata dalle sigle sindacali Filctem Cgil e Uiltec alla Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero, alla Prefettura di Salerno e ai vertici aziendali di Amalfitana Gas, i dipendenti che fanno capo all’azienda di Bari con sede a Baronissi, hanno voluto segnalare che non percepiscono la normale retribuzione da diverse mensilità. «Inoltre – si legge nella missiva - non sono state rispettate le scadenze previste dagli accordi transattivi siglati anche allo scopo di recuperare le retribuzioni non erogate negli anni precedenti. Tale atteggiamento è ormai una prassi consolidata e diversi incontri in prefettura hanno avuto come oggetto della discussione i ritardi retributivi». «Il 19 novembre - ricordano le sigle sindacale - le scriventi hanno inviato all’azienda richiesta di incontro per discutere dei ritardi dei pagamenti e di elementi contrattuali non riconosciuti. Ad oggi purtroppo, nessun riscontro in merito è pervenuto. Pertanto, a fronte del mandato ricevuto dai lavoratori comunichiamo l’avvio della procedura di raffreddamento».
La “Amalfitana Gas”, che si occupa del servizio pubblico di distribuzione del gas, nel febbraio scorso raggiunse un accordo con “ItalGas”, società leader nell’erogazione del gas a livello Nazionale. L’intesa fu siglata nella sede di “Italgas”, situata in via Brin a Napoli, in presenza dei vertici delle due aziende e dei rappresentanti sindacali. Un risultato, questo ben accolto perché avrebbe dovuto risolvere gran parte delle inadempienze retributive riscontrate da parte di “Amalfitana Gas” nei confronti dei lavoratori. A distanza di quasi due anni, la storia sembra ripetersi.
Mario Rinaldi
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