IL FATTO

Amalfi, daspo urbano al pusher

Il 26enne per un anno sarà sottoposto a limitazioni specifiche: dovrà stare lontano dai luoghi della movida

AMALFI - Condannato in via definitiva per detenzione di droga ai fini dello spaccio, è ora destinatario di un provvedimento di daspo urbano. Il provvedimento, emesso dal Questore di Salerno su proposta del Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Amalfi, Umberto D'Angelantonio, è stato notificato questa mattina a un 26enne di Amalfi, coinvolto nell'operazione Rewind che all'alba del 4 giugno 2018 portò all'arresto di 22 persone (la maggior parte giovani della Costa d'Amalfi) per spaccio di droga, estorsione e favoreggiamento.

La misura adottata per la prima volta in Costiera Amalfitana, rientra tra le norme del pacchetto sicurezza della legge 48/2017, con l'obiettivo di frenare attività di spaccio nei pressi dei locali di intrattenimento, delle scuole, degli scali marittimi, ferroviari e commerciali. Avviato l'iter procedurale che lo sottoporrà, per un anno, a limitazioni specifiche: non potrà frequentare e sostare nelle vicinanze del noto locale amalfitano di piazza Flavio Gioia che attira centinaia di giovani, specialmente nel periodo estivo.